Topitti e Simonella hanno sbagliato.
Prima di andare avanti con l'articolo volevo ricordare la libreria Empatia, scusandomi per non averla citata nell'ultimo pezzo.
Una nuova gestione che insieme al lavoro di Christian, libreria Il Tempo Libero e del vulcanico Topitti, La Sapienza, riesce a supplire alla mancanza di programmazione culturale di una politica cittadina inesistente.
Aveva ragione il Presidente della Provincia Di Sabatino a dichiarare il prezzo giusto, 224 metri quadri, soppalco di 16 metri quadri, categoria B4, rendita di Euro 2714 al mese, canone mensile 2. 230 euro, per la durata di sei anni di locazione.
Ha torto Christian Simonella a pagare molto di più per molti meno metri quadrati di area vendita.
Perchè Topitti e Simonella non ha partecipato al bando di gara?
Perchè non avevano intenzione di aprire un ufficio di rappresentanza.
Loro sono e rimangono dei librai da strada; quelli che parlano con i clienti, che battono il marciapiede, che ascoltano e propongono.
Non hanno i mezzi economici per avere oltre il punto vendita C/1 un B/4.
Nella battaglia navale della tabella catastale, B 4 è la zona destinata agli uffici pubblici.
Quindi la Mondadori, unica partecipante al bando di gara, pagherà quasi 30 mila euro all'anno per degli uffici?
Qualcuno cambierà le carte in tavola in corso d'opera?
Se così fosse, Topitti e Simonella , sarebbero stati interessati al bando e anch'io, avrei voluto mettere la politica in vetrina.
Ok, il prezzo è giusto.
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Presidente Di Sabatino ora cosa dirà L'addetto stampa?
Quindi un'azienda come la Mondadori, che ha sede a Milano, è incappata per caso sul sito della Provincia di Teramo (non Facebook, Google o Youtube, è capitata sul sito della provincia di Teramo. Non di Roma, Milano o Napoli, di Teramo), ha visto un bando pubblico di un'asta per locali da adibire a uffici e ha pensato bene, nello spazio di 15 giorni (un uomo adulto medio in 15 giorni non organizza neanche pasquetta o ferragosto), di fare tutte le analisi e le previsioni economiche del caso, facendo una (l'unica) offerta dell'asta, decidendo arbitrariamente che "ufficio" potesse benissimo essere interpretato come "esercizio commerciale", strappando un affitto annuo di meno di 30mila euro, cifra con cui di solito si affitta a malapena un localino da 90mq. Ok, va bene.