Se fossi nel sindaco Brucchi mi dimetterei ora.
Se fossi nell'Ass. Misticoni mi sarei dimesso ieri.
Se fossi in Paolo Gatti, che regge questo consiglio comunale, avrei staccato la spina chiedendo scusa.
Se fossi in Paolo Tancredi, padrino politico dell'Assessore al Ramo, avrei fatto una bella potatura sempre dopo le scuse.
Si può chiedere scusa a un'intera comunità.
Roba da uomini.
La Peggiore Giunta di sempre, la peggiore maggioranza di sempre, il peggiore Sindaco di sempre.
La Lettera di Sabrina Serafini, splendida mamma di Franco al Presidente Mattarella è un romanzo di vita, un grido di dolore, una speranza rivolta alle Istituzioni, quelle vere.
"Ogni malattia porta con se un enorme carico di drammi ma l'autismo purtroppo è tra le patologie più gravi per la gestione del malato da parte dei suoi familiari.
Tuttavia, quando le istituzioni invece di garantire ad un ragazzo disabile i propri diritti fondamentali, gli voltano le spalle, diventa impossibile per lui e la sua famiglia andare avanti.
Mio figlio da quando era bambino godeva di un'assistenza di 25 ore settimanali.
Sei pomeriggio su sette e aveva garantite le cure all'iperbarico.
Ora a 18 anni la doccia fredda.
Il Comune di Teramo ha approvato una nuova delibera...di fatto abbiamo subito un taglio del 75% di ore.
Come potrò gestire da sola gli enormi problemi di Franco?
Finirei per perdere completamente le forze, anche la ragione e mio figlio, senza un minimo aiuto sarà solo.
Io devo accettare l'isolamento creato dall'autismo ma mi rifiuto di comprendere quello messo in atto dalle Istituzioni.
Per Franco, rinunciare a due persone che per anni hanno costituito un sostegno mentale e fisico è un dispiacere enorme...perchè anche lui prova dei sentimenti tavolta più profondi di noi gente "normale""........
Sabrina continua la lettera parlando dell'affetto dei due angeli, delle assistenti di Franco, pronte al sacrificio economico pur di garantire il cammino del loro "fratello", dei teramani che si sono stretti intorno, della miopia di un' Amministrazione che considera Franco un mero numero.
Ancora la voce di mamma " Franco non parla ed io sono la sua voce e finchè ne avrò la forza lo difenderò per garantirgli una vita serena nonostante tutto e tutti".
Sindaco Brucchi, lei è un medico, si prescriva le dimissioni, da prendere subito.
Grazie.
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