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Disabili: Ora il Comune di Teramo è senza scuse...

di Giancarlo Falconi
2 minuti

Un nostro parere politico e amministrativo.
Le famiglie dei disabili teramani non sono state mai trattate così male dal tempo della disabilità.
Eppure la ruota gira e gira veloce.
Il Consiglio di Stato ha così commentato il vecchio calcolo isee " Non è allora chi non veda che l’indennità di accompagnamento e tutte le forme risarcitorie servono non a remunerare alcunché, né certo all’accumulo del patrimonio personale, bensì a compensare un’oggettiva ed ontologica (cioè indipendente da ogni eventuale o ulteriore prestazione assistenziale attiva) situazione d’inabilità che provoca in sé e per sé disagi e diminuzione di capacità reddituale. Tali indennità o il risarcimento sono accordati a chi si trova già così com’è in uno svantaggio, al fine di pervenire in una posizione uguale rispetto a chi non soffre di quest’ultimo ed a ristabilire una parità morale e competitiva. Essi non determinano infatti una 'migliore' situazione economica del disabile rispetto al non disabile, al più mirando a colmare tal situazione di svantaggio subita da chi richiede la prestazione assistenziale, prima o anche in assenza di essa”. 
In sintesi non partecipano al conteggio del reddito.
Ora si dovrà ricalcolare l'isee e tutto il resto del monte ore.
L'Amministrazione Brucchi ha perso, perchè priva di visione, un'occasione unica.
Quella di mettersi a capo fila dei propri disabili, dei propri cittadini e rappresentarli in quanto danneggiati.
Tutti contro Renzi.
Eppure gli errori dei suoi assessori, tutti complici nel voto, sono stati più forti della lotta politica.
Peccato. 
Piccoli personaggi senza autori.
Untori.

Il ricordo di quella riunione di Giunta in cui alcuni assessori si opposero, umanamente, molto umanamente, dimostrando senso paterno, materno, fratello e San Francesco vari,  al ritiro della delibera che ha costretto molti disabili gravi a protestare sotto il Comune di Teramo, sarà la forza per le prossime battaglie.
Si attendono dimissioni.
Ma il sindaco Brucchi ha detto più volte che non ha intenzione di creare disoccupati.
L'importante è che rimangano inoccupati.
Immobili  e muti si fanno meno danni.

Fonte:www.redattoresociale.it/Notiziario/Articolo/501969/Nuovo-Isee-le-famiglie-vincono-il-ricorso-l-indennita-non-e-reddito
 

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Commenti

ADESSO CHI PAGA I DISAGI CAUSATI ?
dire che i comuni non hanno scuse è come dire che un ingegnere non può fare una strada per la mancanza di chilometri. Pessimamente votiamo gente non idonea alla cosa pubblica e il popolo non ha armi per difendersi post-votazioni. E' la responsabilità che si esprime nelle urne... votate meglio.
L'amministrazione berlusconiana di Brucchi ha perso,appunto perché berlusconiana,ossia : il nulla. A Teramo ,purtroppo,manca una coscienza civile,non c'e un idendita'che tenga insieme una città' e garantisca la civile convivenza delle sue parti,pertanto vedo una situazione difficile ,se non impossibile,da rimediare.