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Crisi in comune a Teramo. Graziella Cordone non si dimette e non prende pubblicamente le distanze dalla "Dangeolata"...

di Giancarlo Falconi
3 minuti

Una premessa. Se questo pomeriggio-alle 15 presso il Parco della Scienza, dove non si potrebbe svolgere il consiglio comunale per la sistemazione della Sala per lo spettacolo di Vincenzo Olivieri ( "Non è mai troppo Abruzzo")- non ci sarà il consiglio comunale per l'assenza prevista della Maggioranza- le parole del sindaco D'Alberto saranno solo fuffa, fumo e altre allucinazioni populiste.

Quali parole? Quelle di ieri al corredo della mancata maggioranza che ha fatto saltare la seduta consiliare.

" Questa mattina non abbiamo potuto aprire il consiglio per la mancanza del numero legale. Un fatto sporadico, certo, ma grave, di fronte al quale ognuno deve assumersi le proprie responsabilità. Fatte salve le assenze perfettamente giustificate e correttamente e tempestivamente comunicate, quello che si è verificato è un fatto inaccettabile rispetto al quale va riaffermata una regola basilare: l’utilizzo delle sedi istituzionali per scopi politici personali e di piccolo cabotaggio o per ambizioni individuali presenti o future non è mai un atto contro il Sindaco, un’Amministrazione, una maggioranza ma è sempre un atto contro la città. Quello che ci ha sempre distinti, in questi sette anni e mezzo, è che siamo sempre stati e continuiamo ad essere altro rispetto a chi ci ha preceduti e chi pensa di far vivere alla città stagioni che ha già vissuto sbaglia”.

Tutto condivisibile ma se poi la maggioranza per la solita Filipponata ( a cui per mere ragioni elettorali il sindaco D'Alberto perdona tutto e il contrario di tutto) farà cadere il numero legale sarà l'ennesimo caso di incapacità politica.

Il vero e proprio caso politico non riguarda, solo i consiglieri che non hanno votato per ragioni diverse o quelli che fanno riferimento a D'Angelo che si sono affrettati a farsi firmare la giustificazione, il vero caso politico è l'assessore alle politiche ambientali, climatiche, energetiche e di sviluppo sostenibile, mobilità, trasporti e transizione gestione TPL, programmazione e gestione del ciclo integrato dei rifiuti, Graziella Cordone.
 

Graziella Cordone è stata eletta nella lista del Presidente della Provincia D'Angelo (che ricordiamo è stato votato allo scranno provinciale anche con le preferenze Dalbertiane e Cavallariane, con la nostra simpatia " mea culpa"  e con parte del Pd di Pepe e non di Mariani). Il suo operato è sotto l'occhio di tutti. Teramo è una Città pulita, curata. Ottimi i trasporti. Ottima la mobilità sostenibile. Ottimo il traffico. Il miglior assessore della Giunta D'Alberto subito dopo la nostra amica Ciammaricone. 
 

Graziella Cordone pretende di rimanere in Giunta senza prendere una posizione pubblica sull'atteggiamento dei Dangeolati?
Senza un minimo atto di dissociazione? Se la Giunta D'Alberto dovesse politicamente sopportare una simile situazione allora i cittadini teramani avranno solo da attendere l'implosione naturale per mancanza di una vera  Animus politicus e di Dignitas politica.

 Prima del 2027 quando il sindaco D'Alberto si dimetterà per la probabile candidatura alle parlamentari. Prima di sentire il Partito Democratico della segretaria locale, Pamela Roncone che libera Pepiana non interverrà su D'Angelo.  Molto prima. 


 

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