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Teramo. Cabina dell'Enel-Cona. Cavallari non risponde alle domande di Rabbuffo. Tutto andrà al difensore civico? La Procura di Teramo?

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Noi seguiamo sempre i consigli degli amici e di chi riteniamo di alto valore etico e morale.
Quando Giovanni Cavallari, assessore al secondo mandato e candidato consigliere regionale, ci ha consigliato di recuperare la lucidità, nella sua classica operazione simpatia, abbiamo deciso di fidarci del suo istinto.
Come? Siamo tornati a leggere le carte. Indovinate?fdfdffd

14 Dicembre 2023. Berardo Rabbuffo, consigliere comunale,  presenta un questo Question Time, sottolineando la situazione assurda della finta delocalizzazione della centrale elettrica della Cona.
Non soddisfatto delle risposte dell'ass. Cavallari, chiede che le risposte vengano formalizzate per iscritto. L'assessore aveva 30 giorni di tempo (come da Statuto Comunale). Ad oggi, 29 Febbraio, non è mai stata fornita alcuna delucidazione scritta. 

Vediamo alcune domande.

1) Risulta agli atti che la cabina primaria ( edificio color salmone) dove convergono 23 linee elettriche a servizio di circa 32 mila utenze, nella realtà non viene rimossa ma rimane nell'attuale sito?

Basterebbe questa risposta, visto per cosa, dove e quando erano destinati i fondi a dover accendere la curiosità del Tribunale di Teramo.

In galleria troverete le altre 4 domande senza risposta da parte dell'Assessore Cavallari, sicuramente impegnato in campagna elettorale mentre  noi abbiamo cercato di recuperare l'antica lucidità.  

La responsabilità ora passerebbe alla valutazione del difensore civico e all'attenzione della Procura di Teramo.

Fate Vobis. 



 

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