Salta al contenuto principale

Il Punto Nascita di Atri verso il record di nascite. Bocciato Paolucci.

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Silvio Paolucci sarebbe nato ad Atri.
La matrice attrattiva del punto nascita sta creando un movimento regionale a difesa dell'ultimo fortino dell'identità natale.
Gli atriani e il comitato Il San Liberatore non si Tocca sono stati chiari su Facebook " NOI CITTADINI NON VOGLIAMO LA CHIUSURA DEL PUNTO NASCITA DI ATRI!!!
(Chi è contrario alla chiusura del punto nascita è pregato di condividere sulla propria bacheca questo messaggio ed a mettere mi piace. Questo messaggio chiaro di protesta verrà poi inviato ai politici regionali per fargli definitivamente comprendere che i cittadini non sono con loro e contestano la decisione di chiusura del nostro punto nascita. Facciamogli capire che siamo tutti uniti e che non tolleriamo più di essere depredati dei nostri servizi.)".
Sabato 31 Ottobre ci dovrebbe essere la chiusura di una struttura che ha avuto oltre 400 nascite.
"Il San Liberatore non si tocca" aspetterà la decisione del TAR dei primi giorni di Novembre prima di organizzare una manifestazione con gesti estremi e di risonanza nazionale.
Sarà una lotta dura di un'intera collettività che ha deciso di abortire dall'intera politica.
Destra e Sinistra.
Tutto in nome della buona Sanità.

Commenta

CAPTCHA

Commenti

il silenzio verso questo articolo dimostra quanta poca sensibilità si ha per questo disastro che la politica sta combinando! domani si inaugureranno nuove sale parto e puerperio a Teramo e la definitiva condanna a morte del punto nascita di Atri e in seguito la ginecologia e la pediatria, finanche l'ortopedia, la chirurgia, la rianimazione e il pronto soccorso notturno. perchè la sanità pubblica non la vendono in blocco alla sanità privata? il presidio di Teramo ce la farà ad assorbire il flusso di utenti, visto che già ora vi sono delle notevoli difficoltà ? vedi le liste di attesa e anche per prendere semplicemente un ascensore diventa un impresa! e poi sicuramente gli utenti della ex ULSS di Atri non andranno a Teramo ma verso il Pescarese , pubblico o privato che sia! poi vi è un discorso serio da fare sulla tanto sbandierata sicurezza , a Teramo non vi è la neonatalogia, e lo STEN e lo STAM dove sono? una cosa è certa aumenterà la pericolosità e i costi per gli utenti!