Due personaggi che ruotano nel presepe della politica abruzzese.
Il Governatore Luciano D'Alfonso e la presidente del consiglio di amministrazione dell'Izs, Manola Di Pasquale.
Intorno il partito democratico di Teramo, simile a quelle pecorelle che cadono al primo alito pesante di vento, alla seconda codata del cane in salotto, al terzo starnuto del dopo pranzo del 25 Dicembre, in perenne attesa dei fantasmi dei Natali passati.
Neanche la forza di belare contro chi vuole dettare la propria agenda politica o di chi, offende i teramani che hanno manifestato il diritto alla partecipazione.
Le bianche pecorelle che sono state zitte e zittite mentre l'avv. Di Pasquale definiva " disoccupati e nulla facenti " chi era sceso in piazza ad assistere al comizio dell'onorevole Di Battista per il No referendario.
Nessun documento per dissociarsi da simili infide apposizioni.
Le candide pecorelle azzittite mentre il Governatore Luciano D'Alfonso, parcheggiava la sua ombra egoriferita accanto all'immagine internazionale di Marco Pannella.
La candidatura al "riassomiglio" diventata grottesca, tragicomica, ridicola, buffa, condita con la proposta a forma di supposta, di candidarsi a consigliere comunale di Teramo nelle prossime elezioni.
Nessun comunicato stampa per l'azzittatore e invitare il Governatore a pensare alla Regione Abruzzo e alla sua maggioranza.
Pastori e pecorelle.
Paragonare D'Alfonso a Marco Pannella è come un giocatore dello Spoltore che pretende dopo un provino con il Barcellona, di giocare al posto di Messi.
La greppia della mangiatoia.
Pozzo, Lucky e Samuel Beckett, pronti a denunciare il partito democratico di Teramo, per la fuga di Godot, stanco di attendere il ritardo dell'inesistenza.
Tommaso Ginoble ha un pregio.
Risponde alle domande.
Due e molto semplici.
Cosa pensa dell'Avv. o presidente Di Pasquale all'indomani del suo scivolone verbale?
" Un grave errore dialettico e di sostanza. Chi scende in piazza per manifestare un proprio credo politico o di fede; chi riempie le piazze per spiegare le proprie ragioni; chi ascolta in piazza l'espressione di un leader politico o religioso, esercita un proprio diritto democratico.
Se fossi stato nell'Avv. Di Pasquale, mi sarei domandato le ragioni per cui non riusciamo a riempire una piazza da molto tempo. Le scuse sono state un atto dovuto, ma il web conserva tutto nella propria rete. Le brutte figure rimangono incagliate fino al prossimo appuntamento".
Un consiglio?
" L'avv. Di Pasquale ha dimostrato di non aver bisogno di nessun consiglio e siamo sicuri che saprà impegnarsi per il bene dell'Izs e non potrà di contempo, avere ulteriori risorse mentali da spendere per altre candidature".
Luciano D'Alfonso come Marco Pannella? Candidato a Teramo?
" Una boutade e sono sicuro che il Governatore saprà aiutare il candidato sindaco di Teramo che trionferà nelle prossime primarie e nelle future elezioni".
Piazza di nullafacenti e disoccupati, permettendo...
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