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Il DO...do ( minore) e il centrosinistra...

di Anonimo
7 minuti

Assistiamo da alcune settimana a un grande attivismo dell’ex vice sindaco di Teramo Alfonso Di Sabatino Martina detto Dodo, definito da Paolo Gatti il Di Sabatino Minore e che per brevità di seguito chiameremo Dodo.
Sembra di capire che l’attivismo sia dovuto alla ricerca affannosa di una candidatura a sindaco di Teramo.
A destra?
A sinistra?
Al centro?
Non è chiaro.
Risulta che diversi siano stati gli abboccamenti anche con il presidente D’Alfonso.
Ed anche ultimamente è stato pizzicato ad una cena clandestina con, tra gli altri, Manola Di Pasquale, che per brevità chiameremo Manola e con Giacomo Di Pietro, brevemente Giacomino.
Sentito Dodo sul perché di questi incontri, ha detto di essere alla ricerca di un’alleanza di centro!
Ma quale centro!
Io sono rimasto a quanto diceva Renzi all’ultima direzione : il PD è e resta un partito di sinistra.
Non mi importa quello che ne pensa Giacomino che dopo aver avuto dal centrosinistra incarichi, riconoscimenti e lavoro, dopo che è stato mandato e lasciato a lungo, troppo a lungo, alla presidenza del Ruzzo, lasciandovi una traccia indelebile, ora parla da uomo di centro.
Diversa invece la posizione di Manola, dirigente di primo piano del PD. Non posso minimamente pensare che anche lei lavori per maggioranze di centro.
Una sua precisazione in tal senso sarebbe gradita e rassicurante, anche perchè da molti è percepita come la referente di D’Alfonso a Teramo.
Se adesso D’Alfonso,  Manola, Giacomino, Dodo e qualche altro pensano di poter decidere per i militanti del PD teramano, candidati sindaci e maggioranze improprie, facciano pure.
Io personalmente non ci sto, ma penso che anche il partito saprà reagire.
Leggo con piacere la presa di posizione del segretario comunale, che se pur con prudenza qualcosa dice. Ancor di più mi è piaciuto quanto affermato dal presidente della provincia Renzo Di Sabatino , circa l’opportunità di valorizzare i giovani emergenti dal partito a cominciare dal gruppo consigliare, che sta facendo un ottimo lavoro.

A chi si ostina a cercare i  nostri candidati sindaci nel centro o addirittura nella destra, ricordo che le esperienze le abbiamo fatte e sono state particolarmente negative. È meglio eventualmente perdere con i nostri e avere una base da cui ricominciare a costruire il futuro, che perdere con capitani di ventura dal passato inaccettabile e dover poi ricominciare dalle macerie. Tra l’altro molto spesso, questi candidati sindaci provenienti dal centro destra sono politici di lungo corso oramai logori che non trovando spazio per le loro ambizioni nel loro mondo si rivolgono a sinistra; non si sa mai, dovessero abboccato questi allocchi della sinistra!
Invece, un centrosinistra maturo ed adeguato al ruolo deve guardare al suo interno e valorizzare quanto di buono vi è, cominciando a lavorare da subito a candidature scelte con le primarie. La politica la si fa conquistando il consenso degli elettori più che con alleanze innaturali.

E a Manola, che forse scottata per non essere riuscita a fare nessuna alleanza alle passate comunali, cosa che le è costata la carica di sindaco, ora lavorerebbe per costruirne di ogni tipo, dico: alleanze si ma con quelli con i quali ci sono affinità programmatiche e percorsi politici paralleli. La confusione comincia ad essere troppa. È ora di mettere un po' d’ordine e stabilire delle direttive.
È ora che il partito prenda in mano la questione e dia la linea. Ribadisca quale sarà il percorso che ci dovrà portare alle elezioni.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                   Enzo Scalone, militante PD

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Commenti

Caro Enzo tu sei una persona "normale" che ragiona con logica e chiarezza. Io sono un elettore di centro destra ho difficoltà ad accettare certi personaggi che, pur di avere una poltrona, saltellano come cavallette impazzite . Mi domando ...perché Dodo debba pretendere una candidatura come Sindaco ? Forse per il suo trascorso di vice sindaco e Ass.re al Bilancio non votato dai cittadini? Per i suoi eclatanti risultati elettorali nelle ultime elezioni comunali ? (Allora prendete in considerazione pure Sbraccia) opporre per le sue doti oratorie ? Non penso che per Dodo debbano esserci candidature a Sindaco semplicemente perché dopo Brucchi occorre un candidato " normale" e non un Di Sabatino
Io voterei Di Sabatino il Maggore perchè ho votato anche Albi. Tutto ma non un'altra Giunta Brucchi.
Bravi nel PD sempre pronti a farsi male e a prendere gli esodati del centrodestra. Invece di recuperare Cavallari inciuciano con Dodo, che i suoi hanno silurato. Proprio bravi.
Se si vuole costruire un Centrosinistra credibile ai più , durante la consiliaturabisogna fare gioco di squadra scegliendo per tempo , minimo tre anni prima ( quindi è già ora ) delle elezioni il candidato sindaco all'interno del PD ( che di fatto c'è di già ) ,lavorare sul territorio soprattutto nelle frazioni , con un programma ben definito per dare risposte alle problematiche sul tappeto . Misurarsi se necessario con altre forze politiche all'interno della coalizione di centro sinistra con primarie vere per la scelta del candidato sindaco definitivo alla vigilia del voto e poi tutti per uno a fare campagna elettorale .Questa è la mia proposta, che porto avanti da oltre un decennio , purtroppo sempre disattesa con accordi vertistici. A seguito dell'esperienza di albiana memoria, vorrei ricordare ai fautori delle cene il vecchio proverbio : " sbagliare è umano , perseverare è diabolico " . Perseverare fra gli altri con personaggi come " Giacomino " , il quale nel maggio del 2009 rimproverò pubblicamente il sottoscritto di incoerenza politica perchè fattosi operare ad una ernia inguinale dal candidato sindaco di parte avversa Brucchi durante la campagna elettorale, dopo che esso stesso era stato uno dei principali supporters alla candidaduta di Albi per il Centrosinistra , con i suoi successivi salti della quaglia , diventando terza gamba del Centrodestra teramano potrà mai essere cosa credibile ? NATURALMENTE NON DIMANTICANDO MAI I RISULTATI CATASTROFICI OTTENUTI DURANTE LA PRESIDENZA DELLE ACQUE DEL giacomino ( volutamente in minuscolo ).
''Il PD è e resta un partito di sinistra''.....perchè lo dice Renzi? Anche il boss mafioso Provenzano affermava di essere un buon cristiano. Caro Scalone, il millantatore Renzi ha superato a destra Berlusconi e non te ne sei accorto. Rispetto al suo governo sostenuto da Verdini, Alfano, Giovanardi, Marchionne, Briatore e faccendieri vari, anche un democristiano doc come Dodo farebbe la sua bella figura di ''sinistro'', non credi?
Dodo candidato sindaco con una lista di centro, di sx, di dx, di come vuole lui, è la fine assoluta per Teramo. La coerenza politica di una persona è una cosa seria perchè si crede in un ideale, il voltafaccia di qualcuno è deplorevole perchè pone l'ambizione di poltrone al di sopra delle proprie idee, ammesso che il Dodo ne abbia mai avute, cosa di cui dubito. Oltretutto, per fare il Sindaco in un comune capoluogo di provincia come il nostro ci vuole uno " spessore politico-socilae", ci vuole una " figura", cosa che al Dodo manca completamente. Mi meraviglia che la Di Paosquale intenda stare a questo gioco, il Giacomino non fa testo, non l'ha mai fatto in quanto è stata la testa di legno dell'On. Ginoble che tanto gli ha dato non per meriti suoi. Si cerchi nella nostra società qualcuno al di fuori della politica attuale e credetemi Teramo ne ha tanti di soggetti idonei.

Dal mio punto di vista che in provincia ancora conta in termini di voti, Di Sabatino è un ottimo politico da tavolo. Nel senso che è bravo negli accordi elettorali e far pesare voti anche non suoi ma in grado di poter controllare. Ciò che mi rende triste è la gente che è ancora capace di dare il controllo del proprio pensiero e volontà elettorale. Stiamo messi male per questo motivo. Poi sulle capacità di Dodo non ne dubito. Se è stato capace di sopravvivere con Di Stefano, Di Giovangiacomo, Campana senza dimenticare l'uso della grammatica italiana e degli accenti è un vero dinosauro.

Lasciamo perdere il duo manola/giacomino. Caro Scalone perchè dimentichi con chi si voleva alleare alle passate elezioni? Caro palese perchè dimentichi che la candidatura di Cavallari era già stata votata dall'unione comunale del PD? Carissimo Scalone mi piacerebbe sapere quante sollecitazioni ha ricevuto il segretario comunale del PD per quel moscio intervento sui media; forse anche la tua? Ma come, la compagna di banco( 16%) di D'Alberto in consiglio comunale cerca di fare accordi politici scavalcando chi conta realmente( tradotto: porta veramente voti) all'interno del partito e nessuno s'incazza? Ripeto sino alla nausea: proponete alla Di Pasquale le primarie contro Cavallari e vedremo che belle risate ci faremo.
Caro Scalone, dopo esserti cimentato epistolarmente sulla Fondazione Tercas adesso ritorni al tuo vecchio amore ? La Politica ! Poiché parli dell'attivismo del Segretario Comunale e sinceramente da circa 10 anni non ricordo un Segretario meritevole di essere chiamato con questo titolo, volevo solamente chiederti a quale Segretario ti riferisci. A quello che chiese le dimissioni di Renzi in accoppiata con il Capogruppo oppure ti riferisci a quella figura che in due o tre anni ha rilasciato una o due interviste per dire sempre che Brucchi oramai non ha più maggioranza o qualcosa di simile? Forse per attivismo è meglio Minosse che almeno si dichiara contro la possibile candidatura di Dodo per essere smentito due giorni dopo dalla Consigliera Comunale Di Pasquale accompagnata dall'Assessore Regionale Pepe. Perché non lo hai scritto ? Forse perché sei stato un suo elettore? Comunque Pepe poiché non brilla per intuito personale bensì dotato di grandi capacità per essere eterodiretto a distanza se ha partecipato sicuramente ha chiesto l'autorizzazione a D'Alfonso e simili. Quindi in questa cena anche se assente c'era anche Dalfy. Allora perché chiedi solo giustificazione alla Di Pasquale? Infine ma tu non sei quello che si candidò per Albi o ricordo male ?
Con questa cena si è finalmente capito che stanno cucendo o forse lo hanno già confezionato il vestito a D'Alberto.
Egregio ing. Scalone, sono un militante del PD. Sulla convergenza del partito su Dodo, ho anche io mille dubbi e qualche sobbalzo. Sul fatto che il PD sia un partito di sinistra, ho solo la certezza che non sia così. Il renzismo, per chi non se ne fosse accorto, ha sdoganato una volta per tutte il progressismo liberale, cioè la stessa matrice che, con scarso risultato, aveva animato il Berlusconi della prima ora. Al di là delle parole, contano i fatti, i provvedimenti assunti dal governo Renzi. Il suo consenso, infatti, si deve proprio al superamento dell'ortodossia laburista degli ex Ds e della timidezza e contraddittorietà sul tema liberale dei democristiani. Il PD e' un partito liberal democratico. Sarà forse per questo che si parla di partito della nazione, un'ulteriore e non mero simbolico passo verso il liberalismo e il liberismo.
Caro Cristian (Scognomato) non sono io quello che si candidò con Albi. Sono comunque contento per il dibattito sviluppatosi a seguito del mio intervento, anche se avrei preferito meno "anonimi" e più "palesi".
Caro Enzo , non ti lamentar degli scarsi palesi , prova soddisfazione invece che pur se coperti dall'anonimato, nessuno dentro e fuori al partito vede di buon occhio il DODO MINORE a Sindaco candidato .Soprattutto a capo di una coalizione Sinisra- Centro . Non ti scordar che in simili situazioni con proposte assennate , palesemente ci mette faccia e deretano scontato è che se se lo prende come sempre nell'ano.
Perchè il PD non candida CHIODI, potrebbe essere una bella idea.............................
Siete abituati a non rispondere alle domade seppur anonime ma garbate. Vede signor palese se avessi visto un tg locale avresti potuto scrivere un qualche cosa in più, anche sul "riavvicinamento" di cui parla in tal dodo ,che a mio avviso farà la fine della porchetta con l'arancia in bocca. E poi, perchè parlare così a lungo di tal gente insignificante?
No, Chiodi no. È troppo a sinistra per il PD.