Gli assiomi e le certezze della conferenza stampa del Questore di Teramo, Lucio Pennella, coadiuvato dal dirigente della Digos, Alessandro Tolloso e dalla Dirigente della Divisione Anticrimine, Mariapia Marinelli, (per i cui uomini ha speso parole di elogio per la tempestività e la professionalità delle indagini), potrebbero diventare il proemio di una lezione di educazione civica.
Nota positiva per l'attività investigativa in particolare anche per la stazione dei Carabinieri di Roseto tramite il colonnello Pasquale Saccone e del commissariato di Atri.
Il messaggio deve arrivare ai tifosi organizzati di Teramo e di Roseto ma che in realtà va letto a titolo generale, (protagonisti della vile rissa dove è rimasto contuso un uomo della Questura di Teramo, le accuse per i tre arrestati toccano anche tra gli altri i presunti reati di tentata rapina per aver cercato di sottrarre una videocamera a un agente e poi rissa, lancio di materiale pericoloso, minacce e resistenza a pubblico ufficiale, i daspo per i primi 20 identificati ( tra teramani, rosetani e in differita ad altri episodi) arrivano fino agli 8 anni di esclusione da ogni manifestazione nazionale ed internazionale), "bisogna ripulire il tifo organizzato di Teramo dai "Cattivi Maestri", quei teppisti che sono solo fonte di esempi violenti per i ragazzi più giovani."
Il dott. Pennella è stato diretto promettendo la massima severità e attenzione contro quei "delinquenti" che limitano la libertà personale delle persone ponendole in serio pericolo.
Diversi passaggi della ambasciata stampa più che conferenza stampa sarebbero da rimarcare come lectio magistralis .
L'importanza del tifo organizzato con sani principi come valore aggregante sociale; una sorta di coro di appartenenza urbana.
L'importanza dello stesso tifo di isolare chi fa della violenza, dell'atto delinquenziale contro le forze dell'ordine e l'autorità, contro in maniera vigliacca nei confronti degli stessi cittadini, la sintesi di un sistema ideologico cieco e senza via di uscita.
Nessuno può limitare la vita quotidiana delle persone- e qui il Questore Pennella- fa esplicito riferimento agli episodi che hanno visto vittima preferenziale l'ex Presidente della Teramo Calcio, Franco Iachini ma anche alle tante testimonianze che sono arrivate dai residenti di Roseto durante i noti fatti di cronaca del post partita.
In sintesi i tifosi del Teramo e della Rosetana che hanno partecipato alla rissa di Domenica creando panico in tutte le strade e nei palazzi adiacenti non sono eroi ma semplice teppisti e così saranno trattati con apposite denunce e altri atti in via di notifica.
Pugno duro?
No, pugno giusto, per un patto tra Istituzioni e Cittadini per garantire sicurezza e legalità.
Si potrebbe arrivare a far giocare il Teramo a porte chiuse ma la domanda rimane sospesa " Perchè deve sempre pagare la maggioranza dei veri tifosi del Teramo Calcio per i soliti noti che sono un cancro per gli Ultras?".
Sarebbe per il vero cuore biancorosso l'ennesima sconfitta.
Non siete stanchi di sopportare una simile incivile e pavida rappresentanza?
Teramo siete voi; Teramo non sono loro; Teramo è dei teramani che hanno il coraggio di dire, ora basta...
Provvedimenti.
Al fine di contenere e reprimere comportamenti violenti, antisportivi e pregiudizievoli per l’ordine e la sicurezza pubblica, nonché garantire il sereno svolgimento delle manifestazioni
sportive, il Questore della Provincia di Teramo dr Lucio PENNELLA, in esito agli
approfondimenti investigativi svolti dalla locale D.I.G.O.S. e sulla scorta dell’istruttoria
della Divisione Anticrimine della Questura, ha emesso 20 provvedimenti di Daspo.
In particolare, con riferimento ai noti scontri avvenuti lo scorso 23 ottobre all’esterno dello
stadio comunale “Fonte dell’Olmo” di Roseto degli Abruzzi (TE), dove si era disputata la
gara di calcio valevole per il campionato di Promozione Girone B tra le squadre A.S.D.
Rosetana Calcio – Città di Teramo, sono stati adottati 16 provvedimenti nei confronti dei
sostenitori della squadra “A.S.D. Rosetana Calcio” e della compagine “Città di Teramo”.
Dall’analitica visione delle immagini registrate nella circostanza è stato possibile identificare
nell’immediatezza 3 supporters teramani, ripresi con delle cinghie in mano mentre
prendevano parte attiva agli scontri, i quali lo scorso 25 ottobre sono stati tratti in arresto in flagranza differita di reato.
Tutti i tifosi ritenuti responsabili degli incidenti, a vario titolo, sono stati indagati per rissa, minaccia, resistenza a pubblico ufficiale, tentata rapina (un tifoso ha tentato di sottrarre la telecamera ad un operatore della Polizia Scientifica intento a documentare gli scontri),
possesso e utilizzo di oggetti atti ad offendere, travisamento in luogo pubblico o aperto al
pubblico, senza giustificato motivo, lancio di materiale pericoloso e possesso di artifizi
pirotecnici.
I divieti sono stati disposti per la durata di 5 o 8 anni, con obbligo di presentazione l’obbligo
di presentazione ad Ufficio di Polizia.
Nr. 4 dei provvedimenti di DASPO in argomento sono stati disposti nei confronti di altrettanti tifosi teramani per le minacce ed aggressioni posti in essere, in due distinte
circostanze, nei confronti del suddetto ex presidente del Teramo calcio Franco IACHINI.
I destinatari dei provvedimenti disposti in data odierna annoverano precedenti per reati di vario genere (contro il patrimonio, la persona, la pubblica amministrazione, in materia di
sostanze stupefacenti e altro). La maggior parte di essi è stata già destinataria in passato del divieto di accesso ai luoghi in cui si svolgono competizioni sportive.
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Non c'è cosa peggiore per i vigliacchi che fare parte del BRANCO.
Non è assolutamente concepibile che un presidente di una società di calcio venga aggredito da un gruppo di vigliacchi,e non può essere accettato che una manifestazione sportiva,venga scambiata per un campo di guerriglia.
A questi vigliacchi nel branco chiedo,
"Sareste capaci individualmente e da soli,a fare quello che fate in mezzo al branco?"
IL TIFO
è una straordinaria malattia infettiva diffusa negli Stadi ma anche nei campi di calcio delle Periferie.
Se intervengano complicazioni il TIFO può durare tutta la vita; purtroppo o per
fortuna e difficile da combattere, purtroppo o per fortuna è impossibile da abbattere!
Avanti Teramo City
Avanti città di Teramo
E io tra di voi
Aznavour