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Nel DUC di Pescara tanto cemento e mega opere...

di Anonimo
2 minuti

Tanto cemento a favore dei soliti noti e briciole per la qualità della vita dei cittadini. Il Forum H2O esprime la sua indignazione per i contenuti del Documento Unico di Programmazione in discussione in queste ore nel Consiglio Comunale di Pescara.

Invece di pensare ai progetti utili per far tornare Pescara la città giardino, si infarcisce il documento di opere faraoniche, insensate, dannose (se non per i bilanci dei costruttori) e inutili, a partire dal prolungamento dell'asse attrezzato che non farà altro che scaricare il traffico su quella che dovrebbe essere una delle aree più pregiate della città, la riviera sud. Un'idea da anni '60 del secolo scorso, uguale a quelle che hanno trasformato quella che doveva e poteva essere una città verde in un centro urbano poco attraente e pieno di cemento.
  Cosa dire dell'intervento allo Stadio, che dovrebbe far atterrare addirittura un Centro Commerciale con il relativo traffico in una delle pochissime aree cittadine vivibili in cui esiste ancora un tessuto vitale fatto di negozi di prossimità e aree verdi? Nel Documento si legge che verranno destinati ben 13.000 mq a queste attività commerciali. Cosa dicono le associazioni dei commercianti su questo progetto?
  Si prevede di spendere 14 milioni di euro per uno svincolo autostradale a colle Caprino. 
  Un delirio basato sulla logica che ha portato questo paese al collasso per quanto riguarda gli indicatori economici e di qualità della vita.
  Basti pensare che per le piste ciclabili si destina la miserevole cifra di 1.350.000 euro in tre anni, meno della metà del singolo intervento di prolungamento dell'asse attrezzato e meno di 1/10 per un altro progetto faraonico, il parcheggio interrato a Piazza Primo Maggio. Altro intervento, da 18 milioni di euro, che non farà altro che scaricare traffico e smog in centro.
  Auspichiamo un drastico ripensamento delle priorità di questa città da parte dell'amministrazione, puntando su piste ciclabili, cura del verde e del decoro urbano con ripiantumazioni diffuse e rifacimento di marciapiedi, interventi sull'edilizia scolastica e sugli edifici pubblici, piste ciclabili diffuse.
 Tra l'altro facciamo notare che questi interventi sconsiderati diventeranno vincoli per i prossimi decenni, annullando ogni possibile sviluppo alternativo e benefico della città.
  Segreteria Operativa Forum Abruzzese dei Movimenti per l'Acqua 

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