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Mantova la migliore Provincia d'Italia. Le Abruzzesi verso gli ultimi posti. Ecco il motivo...

di Giancarlo Falconi
2 minuti

 Il giornalista Rosy Tomasicchio spiega su Italia Oggi la classifica delle migliori e peggiori province italiane.
"C’è un nuovo leader a guidare la classifica annuale di ItaliaOggi-Università La Sapienza di Roma sulla Qualità della vita: è Mantova. Che spezza, infatti, la lunga serie positiva di Trento (ora seconda), al primo posto senza interruzioni dal 2011. Altro nuovo ingresso sui gradini più alti del podio è Belluno, terza, in salita dall’ottava posizione. Scivolano, quindi, Pordenone (da terza a quarta) e Bolzano (da seconda a ottava).
All’ultimo posto Crotone, sebbene, rispetto alle altre province meridionali, presenti elementi di discontinuità. Qui, infatti, il tenore di vita è accettabile. E la provincia è addirittura ricompresa nel gruppo delle più virtuose nelle dimensioni criminalità e popolazione. Responsabili, quindi, della maglia nera sono affari e lavoro, ambiente, disagio sociale e personale, servizi finanziari e scolastici, sistema salute, tempo libero. La precede Siracusa (era al 104° posto).
A deludere sono anche le grandi aree urbane, che arretrano tutte, rispetto allo scorso anno, eccezion fatta per Torino (che sale di 6 posti). E se Milano e Napoli perdono rispettivamente 7 e 5 posizioni, Roma ne perde 19 (31 in confronto al 2014), posizionandosi su livelli di qualità di vita insufficienti. A conferma di questa tendenza, come rilevato anche lo scorso anno, nelle province con popolazione superiore al milione in genere la qualità della vita peggiora. Mentre nelle province medio-piccole è stabile o in miglioramento.
A livello di macro-aree, Nordest e Centro reggono meglio il colpo della crisi, di contro soffre il Nordovest e in particolare il Sud e le Isole, dove si è persa traccia di quel cluster di province individuato qualche anno fa, nel quale il livello era superiore a quello prevalente nelle altre province meridionali e insulari".

Abbiamo analizzato l'intero studio e l'Abruzzo con le proprie quattro province risulta essere sempre verso gli ultimi posti tranne in alcune voci, dove rischiamo di primeggiare più per cultura del territorio che per una vera e propria programamzione. 
Siamo scarsi come qualità della vita, siamo scarsi come lavoro, ( Teramo per esempio è la peggiore d'Abruzzo, 82esima in Italia, tra le province con maggiori imprese cessate su cento attive) mentre la provincia aprutina è tra le migliori in Italia per l'ambiente (19esima) contro Chieti e Pescara, relegate verso gli ultimi posti.
Chi volesse controllare l'intera ricerca può farlo attraverso questo link. www.italiaoggi.it/upload/doc/ITALIAOGGI/201111161422577463/Qualita_vita_2016.pdf

 

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Commenti

Qualcuno potrebbe comunicare a quei consiglieri che paragonano Teramo sempre a chi sta peggio, che ormai Teramo è talmente messa male che saremo noi a essere presi come il riferimento in senso negativo?
Fiera di aver lasciato Teramo 20 anni fa. Mia figlia non crescerà in quella città dove sono scresciuta io, dove a scuola tanti insegnanti sbagliano a parlare perchè non conoscono un congiuntivo, o perchè assuefatti al dialetto. Ah... una domanda: perchè nonostante fossi sempre vestita con jeans e ben coperta ad attendere l'autobus, giovani, vecchi, sposati, maniaci ecc.. strombazzavano sempre? Mi sentivo quasi una in cerca di clienti. Ho odiato quella città anche per questo. Mia figlia non crescerà lí. Mia figlia non conoscerá la mentalità del teramano.
Signora, non so dove viva adesso, Le posso solo dire che, sì, é vero che la nostra città sia ridotta male ma mi deve spiegare cosa c'entrano i motivi addotti del suo odio per Teramo! Anzi, ci dica dove vive ora, in quale città dove gli insegnanti sono eccezionali, dove gli uomini non "strombazzano" con il clacson alle donne e dove tutto é perfetto!