L'Ansa è ansiosa " "Poiché si dice che penso solo ai problemi di un pezzo di territorio, vi anticipo che è talmente non vero questo, che se saranno d'accordo i compagni di impegno politico di Teramo, io gradirei candidarmi a consigliere comunale a Teramo Città alle prossime elezioni".
Così il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso, a Pescara, nel corso di un incontro con i sindaci e gli amministratori locali di centrosinistra, per illustrare le ragioni del Sì al referendum costituzionale.
"Io tengo e credo molto in quella città, che ha dato i natali al regionalismo abruzzese, vanta grandi pensatori e un sistema universitario che ha saputo coltivare - ha aggiunto D'Alfonso - se i posti non saranno tutti occupati, vorrei replicare lo sforzo di Pannella", che fu consigliere comunale dei Radicali nella città abruzzese".
Sotto voce e con un sorriso angelico, il Governatore D'Alfonso, è pronto a lanciare la campagna elettorale teramana.
Il sindaco Brucchi ha le ore contate?
I democristiani dorotei stanno emigrando verso il grande Centro?
C'è chi ricorda il record di preferenze di Paolo Gatti e chi l'ineluttabile legge sulla caducità del tempo e dei limiti umani.
D'Alfonso è pronto a prendere Teramo e tutta la Ricostruzione post terremoto.
In fondo i muratori vanno gestiti da chi s'intende di squadre e compasso.
La nuova politica dei grandi fratelli del centro sinistra abruzzese.
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