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Santo Stefano, due arresti dei Carabinieri a Teramo e Alba Adriatica: feriti tre militari

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Nella giornata di Santo Stefano i Carabinieri del Comando Provinciale di Teramo hanno effettuato due arresti, uno a Teramo e uno ad Alba Adriatica, entrambi nei confronti di cittadini stranieri.
A Teramo, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile sono intervenuti in piazza Martiri della Libertà, nei pressi di un bar, per la segnalazione di una persona molesta. L’uomo, che stava infastidendo e aggredendo verbalmente gli avventori, ha reagito anche contro i carabinieri con spinte e schiaffi, venendo arrestato per resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale dopo una breve colluttazione. Un carabiniere è rimasto ferito a un occhio, con prognosi di quattro giorni. L’arresto è stato convalidato dal GIP del Tribunale di Teramo, che ha disposto la liberazione dell’uomo con obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria cinque volte a settimana.
Ad Alba Adriatica, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno arrestato in flagranza un cittadino straniero per violazione di domicilio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. L’uomo, in stato di alterazione psicomotoria, aveva sfondato il portone dell’abitazione della fidanzata, minacciandola di morte. Durante l’intervento ha aggredito i militari opponendo resistenza, ma è stato immobilizzato e arrestato. Due carabinieri sono rimasti feriti, con prognosi di sette giorni. Dopo la convalida dell’arresto, il GIP ha disposto anche in questo caso la liberazione dell’uomo con obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

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Commenti

Due conclusioni degne di rilevanza. La prima che si consolida la percentuale di reati commessi da stranieri, ma forse è solo "percezione" La seconda, ancora più allarmante rispetto alla prima e inconfutabile, che prendere a botte le Forze dell' Ordine, causando altresì lesioni, non è più cosa grave, non è più prevista la detenzione e basta farsi una salutate passeggiata mattutina e dire, magari con un sorrisetto di scherno, "ehilà, son qua, ci vediamo domani, salutatemi i colleghi feriti". Ma davvero pensiamo che si possa andare avanti così per ancora molto tempo ?

Liberazione dell'uomo con obbligo di presentazione.... str....te all'italiana. O li rispedite a casa loro o li rinchiudete dietro le sbarre e buttate la chiave.

Non dobbiamo meravigliarci quando sentiremo che quesf'ultimo ha ammazzato la fidanzata.

Sembra un film comico.