Costretti ogni giorno a parcheggiare in divieto di sosta o in doppia fila.
Costretti ogni giorno a non essere rappresentati o tutelati.
Costretti ogni giorno a rischiare una sanzione.
Una mattinata con i trasportatori dei nostri vezzi, vizi e pezzi di desideri che tra pacchi importanti come medicine, documenti o materiali di ricambio e meno importanti ma per nostre esigenze umorali e di coccole, sono costretti a veri funambolismi perchè la maleducazione e la mancanza di rispetto di noi teramani è seconda solo al parcheggio negli stalli per disabili.
Quel carico e scarico che significa cinque minuti in fondo vado a caricare la spesa o a prendere un caffè.
Quei cinque minuti che sommati alla fine della giornata significano stress, tempo e soldi persi.
Chi li tutela?
Commenta
Commenti
la Sanzione va fatta a chi occupa il posto...
Ma a Teramo la polizia locale esiste?