Un lungo lavoro di mediazione.
La lista dei Sottosegretari non è solo di controllo all'interno delle correnti dei partiti e di mediazione ma di "Sovranità" Territoriale.
Quei territori che sono stati obiettivamente poco rappresentati dalle ultime consultazioni del 25 Settembre.
Le correnti?
Un esempio.
Tra la Ronzulli e Tajani di Forza Italia, ballano 12 poltrone che andranno divise tra vice ministri e 7 sottosegretari. I nomi girano velocemente tra Francesco Paolo Sisto, Alberto Barachini, Valentino Valentini, Giuseppe Mangialavori, Antonio Martusciello e qualche probabile nuova entrata finale.
Gli uomini e le donne della Meloni?
Arriveranno in maniera più trafelata ma sembra di gran peso la prossima nomina che raggiungerà il senatore Alessio Butti per l'Innovazione tecnologica.
La Lega di Salvini?
I Sicuri?
Noi scommettiamo su Nicola Molteni al Viminale, Claudio Durigon al Lavoro e Vannia Gava all'Energia.
L'Abruzzo?
Abbiamo scritto dell'On. Alberto Bagnai che potrebbe essere delegato all'Economia ma le gole profonde parlano di Maurizio Leo di Fratelli D'Italia.
A questo punto prenderebbe forte l'ipotesi dell'ex On. Lugi D'Eramo, coordinatore regionale abruzzese, visto che Bagnai non accetterebbe alcuna altra delega ma soprattutto, per un accordo territoriale all'interno della stessa Lega di Salvini in Abruzzo per compensare l'assoluto vuoto elettivo di rappresentanza territoriale.
Salvini si ricorderà dell'Abruzzo made in Carroccio?
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