Salta al contenuto principale

Dopo le immagini della scuola della Cona vandalizzata, la Lega di Salvini chiede maggiore controllo e una nuova visione urbanistica...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Dopo le nostre immagini (https://www.youtube.com/watch?v=LBDFBg2kvtQ) e la relativa video denuncia della scuola Primaria della Cona vandalizzata dai soliti ignoti, Arianna Fasulo, coordinatrice comunale della Lega di Salvini, invita anche Italo Calvino e le sue Città invisibili alla ricerca di una nuova visione urbanistica.
Le città e la memoria»; «Le città e il desiderio»; «Le città e i segni»; «Le città sottili»; «Le città e gli scambi»; «Le città e gli occhi»; «Le città e il nome»; «Le città e i morti»; «Le città e il cielo»; «Le città continue»; «Le città nascoste»...La Città di Teramo, quella ideale,  fatta di legalità, rispetto sacrale dei luoghi pubblici e nuovi indirizzi a uso comune per  evitare vandali, violenza e degrado.
Un messaggio chiaro nel quale chiedere a gran voce il rispetto e il recupero dei luoghi sociali. 

Commenta

CAPTCHA

Commenti

"Città invisibili alla ricerca di una nuova visione urbanistica"
Il Quartiere Cona con la scellerata scelta di finta delocalizzazione della Centrale Enel potrebbe essere di esempio su cosa NON andrebbe fatto riguardo le scelte urbanistiche.
A tutto c'è rimedio. Confidiamo in una visione urbanistica rispettosa del benessere dei cittadini.
Il problema della Cona è Centrale!!

“Le città e lì ‘mbriacune”, “Le città e lì chiacchiarune”

Le “visioni” di una politica che ci siamo sorbiti per una ventina d’anni in realtà erano “allucinazioni”, basta farsi un giro in centro per rendersene conto e farsi un’idea di quanto tempo e denaro pubblico ci sarà bisogno per dargli una sistemata.
Se ci sono idee valide e sostenibili bisogna tirarle fuori e renderle pubbliche in modo da essere giudicate dalla cittadinanza.

Il quartiere Cona, che rappresenta la porta d'ingresso della città, è in stato di abbandono. L'amministrazione comunale ha pensato bene di farvi anche la nuova Centrale, invece di realizzare la vera delocalizzazione, cioè smantellarla e portarla in altro luogo non popolato (tipo Gattia). La Fornace è in abbandono, il parco archeologico idem, i tralicci svettano al cielo, le colate di cemento sul nuovo obbrobrio sono quotidiane. Amministrazione comunale vergogna!! Pseudo comitato di quartiere vergogna!!! Ma i cittadini non arrendono....