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Contro la violenza sulle donne: In carcere il Teramo Rugby femminile

di Anonimo
4 minuti

In occasione della presentazione del Progetto "WHITI TE RA. Il sole splende di nuovo" (rugby nelle carceri), proposto per il secondo anno consecutivo, la Società dell'Amatori Rugby Teramo ASD nelle figure di giocatrici, allenatori e direttivo, ha partecipato alle manifestazioni in merito alla Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne organizzate dalla Casa Circondariale di Castrogno (TE).
Video, riflessioni, interattività, esperienze personali, lancio di palloncini sono stati i momenti cardine che hanno scandito tutta la mattinata. L’incontro con i detenuti e le detenute è stato di grande crescita per tutti, non sono mancati commozione e confronto.

La femminile del Teramo Rugby, squadra giovane rispetto alla fondazione della società (2009 rispetto al 1976) ha espresso le difficoltà che possono incontrare le donne nel poter emergere, imporsi con tenacia e sacrificio e lavorare duro. Il tutto animato da una passione e dal rispetto delle regole che questo sport richiede. Ed è proprio dal rispetto delle regole, dal rispetto per le inclinazioni, dal rispetto per l’avversario che la giornata si è svolta in un clima di confronto e scambio di emozioni. Vedere gli occhi di alcuni detenuti lucidi, vedere una donna piangere ricordando magari un figlio lasciato a casa, è stata una intensa emozione, che ha lasciato un grande solco nel cuore di tutti. Alla domanda di come mai delle donne di rugby in una giornata come questa, un detenuto ha risposto marcando il fatto che “sono donne forti, che non hanno paura e che combattono sempre”. Ecco combattere i pregiudizi, l’ignoranza culturale che vuole ancora, nel 2016 la donna assoggettata all’uomo. Uomini figli delle donne, uomini cresciuti ed educati da donne, uomini che nella loro fragilità non riescono ad accettare che si è persone prima di tutto, si è opportunità, insieme, indipendentemente dal genere. La manifestazione si è chiusa con un video di presentazione della Società, quello che eravamo con foto da piccole e quelle che siamo ora….donne che combattono ogni giorno affinché anche avere un campo in erba ed una palla ovale può significare che tutto è possibile. Di seguito alcune riflessioni delle rugbiste: “….qualcuno ha detto che il rugby è la metafora della vita e non trovo definizione migliore. Quando cadi ti insegnano a rialzarti. Se ti fai male, ti insegnano a non frignare e a continuare a correre, perché il gioco non si ferma per te…..come fate a dire che il rugby è uno sport violento? Siamo sentimentali, siamo romantiche, rincorriamo sogni ed ambizioni…non rinunziamo a tacchi, trucco, …paradenti, caschetto e scarpini…la vera bellezza di una donna è nel sorriso più fiero e più libero di chi ha deciso di entrare a far parte di una famiglia così speciale!” “…essere donna è una sfida continua in un mondo essenzialmente maschile…essere donna è essere forza, essere fragile ed emotiva….ho scelto questo sport…per reagire….” “…essere donna è essere libera, unica, forte, avere il coraggio di combattere….e non arrendersi davanti a niente…essere prudenti, ma anche azzardate, ….non dire mai NO alle occasioni e vivere tutti i giorni con la gioia di essere nate donna…” “…quando penso a cosa significa essere donna, penso a ogni sacrificio, ogni sorriso che regalano ogni volta che distrutte si rialzano e continuano….” “…essere donna significa essere forti, lottare con tenacia per raggiungere gli obbiettivi…come nel rugby…”   Avanzare, sostenere, placcare, fare meta è un diritto di tutti perché per tutti c’è una seconda possibilità. Come Società ringraziamo la Dr.ssa Elisabetta Santolamazza, capoarea trattamentale del carcere, per averci aperto le porte della Casa Circondariale di Castrogno (TE). Le emozioni sono state intense per tutti i partecipanti e l’abbraccio finale è stato un arrivederci. La voglia di esternare le proprie debolezze, metterle a disposizione degli altri, hanno reso tutti indistintamente più forti, arricchendo ognuno di un bagaglio che rimarrà impresso per sempre.   Emily Cipollone – Direttivo Amatori Rugby Teramo ASD Ilene Vetrini – Referente Progetto WHITI TE RA Amatori Rugby Teramo ASD

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