Sarà stato stanco dalle processioni.
Sarà che quel giallo non è più tanto giallo.
Sarà che la distrazione di una missione porta a piccoli erorri.
Anzi, grandi errori.
Sarà che un'intervista televisiva comporta emozione e concentrazione.
Sarà, tutto, ma quegli stalli sono per i disabili che devono recarsi negli uffici del Consorzio Industriale, per esempio.
Non c'entra nulla la zona privata o altre amenità, bastavano pochi metri, circa undici, la distanza di un dischetto di rigore, per evitare una brutta figura.
Fa anche bene alla linea e alla quaresima.
Oggi è il Sabato Santo.
Ieri Venerdì Santo.
Anche i campioni come il Monsignor Seccia possono sbagliare un calcio di rigore.
A porta santa vuota, s'intende.
Buona Pasqua.
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