
Teramo è senza cultura e prospettiva commerciale.
Senza rispetto con i poveri Vigili, con la povera Polizia Locale, costretta a ubbidire a ordini improvvisi di un'improvvisata amministrazione.
Senza nessun annuncio, condivisione, dopo centinaia di tavoli tecnici, di parole, promesse, piani, oggi non si passa a Teramo Centro.
Fuori tutti e palla prigioniera.
Le attività?
Non interessa a nessuno il carico e scarico, le materie prime per le attività al minuto, ci si muove a tenzone, a occhi chiusi, alla cieca.
Lo scenario è desolante con la Te.Am che non ritira ancora la carta davanti ai negozi e il cassetto tributario on line è rimasto chiuso, inattivo, nonostante le promesse e il lancio pubblicitario.
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