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Elezioni 2017: Brucchi si prepara a cadere. Di Stefano e Lucantoni alle regionali...

di Giancarlo Falconi
4 minuti

Lo ius primae noctis, il diritto della prima notte è di Fratelli D'Italia.
Micheli e Sbraccia.
Furono i primi a lasciare la maggioranza Brucchi.
Giandonato Morra non ci ha sorpreso.
In una tavolozza di colori, diventa quel tutto insieme che i bambini usano per descrive l'universo.
Acqua e una pennellata.
Puglia e Campana.
Non ci hanno destato dal sonno politico.
Mauro Di Dalmazio ha la coscienza del tempo.
Le dimissioni di Mattucci a presidente Te.Am hanno animato l'attesa della scelta dell'assessore più pesante, quell'ovale di Giorgio Di Giovangiacomo.
I primi a rinunciare al potere acquisito.
Dodo è il meno noto tra i Di Sabatino.
Questa infelice frase di Paolo Gatti ( che ci ha fatto sorridere) è la sintesi dell'arroganza politica, riconosciuta da tutti i gruppi consiliari, di Futuro In.
Brucchi cadrà per Eva Guardiani, doppiata anche ieri dal Primo Cittadino nella presentazione del Pef; BRucchi cadrà per Rudy Di Stefano che si sta impegnando nelle prossime future elezioni regionali  con Francesca Lucantoni e il suo essere in assoluto, la peggiore Assessore alla Cultura.
In gara solo con se stessa dopo il 25 Aprile a musei chiusi.

Elezioni regionali.
Il gioco delle coppie con la Marsica.
Ristorante Il Borgo, Statale 81 a Garrano.
Gatti che elogia i suoi due assessori per il lavoro svolto a Teramo.
Siamo alle comiche elettorali e alle prese della nostra bastiglia contro il mal di pancia.

Dodo farà cadere Paolo Gatti ma non per gli accordi con D'Alfonso e Mariani che ci sono da tempo.
Dodò farà cadere Brucchi per l'ingerenza di Paolo Gatti e non perchè Tancredi non conta più nulla dopo la perdita del potere "economico" della Banca di Teramo.
Dodò farà cadere il comune di Teramo non perchè il suo mentore, maestro, guro, Giacomino " acqua in bocca" Di Pietro, ha deciso che le lotte intestinali, scusate intestine, fanno male alla digestione.
Dod0 farà cadere il modello Teramo perchè vuole dimenticare di essere stato anche lui, parte integrante della peggiore generazione di politici nella storia aprutina.
Dodo chiederà la testa della Guardiani che non potrà avere altrimenti Falasca si immolerà con lei.
Dodo chiederà la testa del buon Di Stefano che non potrà avere per il fuoco alle polveri bianche regionali.
Dodo chiederà la testa di Francesca Lucantoni che non potrà avere perchè la bella Francesca ha la testa da un'altra parte. 

Dodo e Puglia come non ricordare che erano stati Assessore al Bilancio e Presidente del Consiglio mentre tutto accadeva?

Il PEF sulla Teramo Ambiente è stato votato ma tutti avranno la responsabilità di dover rispondere alla Corte dei Conti.
Sarà il Partito Democratico e il loro Capo gruppo, Gianguido D'Alberto a denunciare il conguaglio del percolato inserito nel Pef.
Assegnazione diretta senza una sola gara.
Ora si parla di un bando e di uno sconto del 14% proposto dalla società appaltante.
Ciò significa che in media con la spesa annua di 600 mila euro per 5 anni sono 3 milioni di euro che potevano essere baciati da uno sconto pubblico.
Il 14% di 3 milioni di euro avrebbe permesso di investire una cifra oltre i 400 mila euro.
Ecco la somma che una buona Amministrazione avrebbe potuto risparmiare per il sociale e la cultura.
Per le manutenzioni.
Chi ha votato il Pef della Te.Am è veramente un consigliere imbarazzante.
Una vergogna che costerà a tutti i teramani un aumento esponenziale della tassa sui rifiuti.

Brucchi cadrà per la De Paulis, per Covelli, per Dodo ma in realtà per se stesso.
Ripeto il migliore tra i pochi ma che non ha compreso quando era ora di abbandonare la scena.
Il tutto verrà trascinato come un matrimonio senza passione, ardore, passione prima della primavera 2017 e Teramo continuerà a penare tra l'arroganza e l'impreparazione.
Il Bilancio peserà questa politica che si è ingrassata con Teramo e a spesa dei teramani.
Imbolsiti.
Tutti a dieta... la festa è finita.



 

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Commenti

.... ma chi è 'sta De Paulis?
c.v.d. e la frittata è fatta. Se ne parla da mesi e finalmente si giunge all'epilogo di una farsa politica di cui tutti sono colpevoli pariteticamente. Infatti nessuno si salverà dal giudizio della cittadinanza teramana e chi pensa di rientrare successivamente al comune è solo un invasato colpito da demensa senile, così come saranno bocciati i pseudo -candidati alle regionali - sempre che si tengano l'anno prossimo. Questa è stata la peggiore amministrazione comunale che la città di Teramo poteva avera dall'inizio della Repubblica, pensavo che l'ultimo Spoerandio fosse il peggiore, in quanto sorretto da un consigliere, ma che comunque ha terminato il mandato senza farsi disarcionare. Nonm c'è da scandalizzarsi più di tanto, forse è più plausibile ammantare con il famoso " velo pietoso" questa massa di imbecilli , incapaci e privi di ogni vergogna.
C'em cacat alle regionali
La Lucantoni in regione ? Dai siamo seri per cortesia.....
Ma se tornassero tutti a fare i loro mestieri? Questi massacrano il territorio ed invece di essere cacciati a pedate vengono pure scelti per salire di livello... regione.... camera..... MA CHE SCHIFO!!!!!!!
Tranquilli, i teramani ossequiosi, servi e ignoranti ci sono ancora, gli stessi che hanno votato alle ultime elezioni, anzi sono anche di piú... é aumentato il numero di persone "bisognose" di un.... favore. Tranquilli, il centro sinistra quando sará ora di votare, non avrá nessuno sufficientemente carismatico da candidare... e ripiegherá su qualche personaggio dalla dialettica agricola... davvero deprimente. Tranquilli, Teramo é una cittá dove i topi ballano solo quando ci sono i gatti... davvero sfacciati... questi topi... Tranquilli, alle prossime elezioni vincerá ancora il centro destra o giù di lí. Teramani... tranquilli... é tutto merito vostro É tutto apposto.
Vabbè dai, dica che stava scherzando che la gente si preoccupa!
Brucchi non è il migliore, è lui in primis che dovrebbe rassegnare le dimissioni ma non lo farà mai: Essendo molto sicuro di sé, potrà mai dire "ho fallito" ? Inoltre lui deve arrivare alle regionali sulla cresta perciò non stacca la spina e si mette a disposizione del cerca poltrone di turno per tirare avanti. Lui non è meglio, è solo il concentrato della classe politica attuale. Vi ricordate il suo stato quando fu eletto? Con Tancredi dietro imbarazzato che cercava di tagliare corto e tenerlo calmo?