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Dodo vota e chiede le dimissioni del sindaco Brucchi. La fine di Tancredi...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

L'ultimo si.
Il divorzio come atto d'amore.

Dodo Di Sabatino è un fiume in piena.
Nervoso per quel voto al Pef della Te.Am e lontano da quello che definisce il gossip politico sul conflitto d'interessi del Primo Cittadino, Di Sabatino prende la situazione di petto ed entra senza scaricare la responsabilità.
Un vecchio portatore di palla.
Dodo chiede le dimissioni del sindaco come ultimo atto di dignità politica.
Brucchi dovrà decidere se essere sfiduciato dal consiglio come nessun vero leader farebbe o dimettersi in maniera onorabile.
Nel frattempo l'assessore al ramo non relaziona sul Pef.
Eva Guardiani fa discutere il sindaco Brucchi.
Altra manifestazione di preparazione del gruppo gattiano.
Il sindaco Brucchi?
Prova a gonfiare il petto ma nei suoi occhi si legge una vera delusione e l'imminente ammaina bandiera.
Oggi è stata una sua vittoria e lasciare con una simile prova di forza risulterebbe meno amaro.
Tancredi?
L'Onorevole avrebbe garantito sulla maggioranza con Dodo ma ha dimostrato di non poter contare come un tempo,sulla forza economica e di attrazione dell' ex Banca di Teramo.
Il fascino non è senza tempo.
Un ciclo sta finendo e dal dadaumpa si passerà al Dodoumpa. ( cit. Urologo)
...e non finisce qui...
 

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Commenti

Teatrino di chi prima tira il sasso e poi nasconde la mano. Senza attributi.
ho capito...non gli hanno dato nemmeno uno sgabello..........