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Piccoli calciatori e grande maleducazione. Banda di "cafoni" sui treni da Pescara a Teramo tra rutti, urla e piedi sulle sedute...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Abbiamo sbagliato e chiediamo scusa. Siamo stati indulgenti quando qualche mese fa c'era arrivata questa segnalazione da parte di una lettrice e amica.
" Caro Giancarlo 
Il xxxxxxxxx calcio prima di fare giocare i suoi ragazzi dovrebbe insegnare l'educazione il rispetto e le regole per la convivenza in società! 
Quattro ragazzi del xxxxxxx sul treno da Giulianova per Teramo non fanno altro che urlare, ruttare , sporcare e fare casino! Non faccio foto ai volti perché sono sicuramente minorenni ma è vergognoso che dei giocatori di calcio abbiano questa totale mancanza di rispetto per gli altri! 
Ribadisco io viaggio ogni giorno prendo il primo treno alle 6.17 e torno non si sa quando.. oggi sul treno che da Pescara alle 14.45arriva a Teramo alle 16.05 pago 110€ di abbonamento per subire un viaggio rumoroso, sporco e privo di controllo perché le norme non vengono rispettate! Sono stanca".

Dopo questo episodio ci sono arrivate altre quattro storie simili fino al caso di ieri con una testimonianza delusa e affranta che ricalca lo stesso canovaccio.
La maleducazione, i piedi sulle sedute, i rutti continui, le urla, l'atteggiamento da maranza. I ragazzi indossano una divisa e rappresentano i tifosi. Spesso un comune piccolo o anche una Città più grande ma sempre una comunità. Questa mattina metteremo al corrente la società e il settore giovanile perchè a nome di tutti pretenderemo delle scuse ufficiali. 

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