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Si va verso il voto al Comune di Teramo. Presto le dimissioni del sindaco Brucchi...

di Giancarlo Falconi
4 minuti

Se fossi nel sindaco Brucchi darei subito le dimissioni.
Non può farlo perchè ha la presunzione di pretendere una blindata candidatura regionale.
Non può farlo perchè sta dimostrando di non essere il vero sindaco di Teramo.
Non può farlo perchè non ha l'autorizzazione di Paolo Gatti, quindi in tempi di vendemmia a grappolo della metà della Giunta e dei consiglieri di maggioranza.
Non può farlo perchè Paolo Tancredi non ha ancora compreso se in questo momento conviene stare a sinistra con Renzi, al centro con D'Alfonso, a destra con BRucchi.
Non ha capito se deve intervenire sulla Sanità, sulla scomparsa degli uffici più importanti, non ha capito nulla e si vede.
Si sente in ogni suo silenzio manifestato.
Il sangue attira i politici.
La Questione morale.
La Questione etica.
Non esistono.
La vera responsabilità e dei cittadini, la politica si adatta, studia le debolezze e crea la crisi.
Un benessere  diffuso cancella le possibilità di ricatto elettorale.
"Ti voto perchè ho un nipote che non lavora, ti voto perchè mia figlia si deve sposare e lo sposo non fa nulla, ti voto perchè tuo padre ha salvato la vita a un mio amico, ti voto perchè c'è un concorso a tempo determinato ma sono 6 mesi e ho il mutuo da pagare, ti voto perchè il tuo pelo piace al politico famoso,  ti voto perchè alla Te.Am assumono senza concorso e anche al Ruzzo, vedi un pò, ti voto perchè mi hai fatto fare la Tac e puoi essermi utile...ti voto e ti finanzio così dopo ci fai lavorare, ti voto perchè siamo tutti massoni, ti voto perchè mia moglie mi ha messo le corna con un tuo rivale, ti voto perchè il cane abbaia, ti voto per il combare, ti voto se mi fai lavorare".
Nessuno che dice ti voto, ma chi sei? Che hai studiato? Quali professionalità metti in campo? Quali sono i tuoi progetti? Come li finanzieresti?
Ragioni economiche, di sopravvivenza,  e poi, ci ritroviamo con la peggiore Giunta di sempre e il peggiore consiglio comunale di ogni storia presente, passata e ritorno al futuro, uno, due, tre e il prossimo quattro.
Figli e figlie di papà.
Figli e Figlie di papà senza  nessuna esperienza e che hanno dimostrato di non avere neanche l'umanità del contatto con la gente, della capacità di ascolto.
Disabili offesi, diritti calpestati, lavori iniziati e mai portati a termine, una città sporca e abbandonata, strade bombardate, multe ztl per fare cassa, strade distrutte e senza sicurezza, affidamenti diretti, proroghe di affidamenti diretti, Università in via di trasferimento, una programmazione culturale inesistente con il corollario dei soliti a lavorare intorno a ogni progetto non originale.

Questa è Teramo.
Questa è Teramo che la politica cerca di difendere.
Senza qualità, si condanna la storia a essere dimenticata.
Senza spessore si condanna Teramo a morire tra le sue stesse braccia.
Senza autorevolezza politica non c'è futuro.
Morra non si farà comprare per un posticino in Giunta.
Sarebbe una delusione mortificante.
Dodo dovrebbe far seguire alle sue dichiarazioni, i fatti.
Di Dalmazio dovrebbe avere il coraggio di staccare la spina.
Brucchi deve dimettersi, dimostrerebbe di voler bene alla sua Teramo.
Brucchi deve azzerare la Giunta e presentare sei nuovi assessori.
La metà della società civile.
La metà capaci.

Immaginate di avere dirigenti politici
 in grado di parlare in Italiano, programmare un'attività politica e gestionale, trovare i fondi, avere contatti con la gente e investire sulla cultura e sull'immagine teramana.
Immaginate di  avere dei padrini politici capaci di presentare candidati validi e non figli e nipoti di portatori di voti.
Immaginate altrove, qui siamo a Teramo. 
Colpa Nostra.
 

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Commenti

E ora morirà anche il canile e chi ci lavora o lavorava
Quali genialate sveleranno i nostri baldi eroi della politica teramana? Quale diktat strappa sorrisi firmera' il Sindaco - chirurgo? Quali discettazioni incomprensibili ci regaleranno i berluscones teramani? Sono dubbi che mi assillano. Io spero che coloro i quali oggi fanno marcia indietro ,perche' costretti dagli eventi, vogliano intraprendere un percorso diverso con atti coraggiosi altrimenti si facciano da parte senza far rumore e lascino spazio alle idee sane ,alle teste pensanti e libere, ai cittadini onesti di questa città' che non si sono mai piegati neanche quando si sono sentiti soli. Si, si facciano da parte perche' rinasca la speranza di un futuro migliore per tutti noi.
Al Voto Al Voto, dissero le tipografie, dissero i ristoranti, Al Voto Al Voto, Dissero gli attacchini, Dissero i San Pietrini, Al Voto Al voto
Sono mesi che parliamo dei disastri e dell'incompetenza che il sindaco e la sua giunta hanno regalato alla città! Sono mesi che speriamo nelle loro dimissioni! Io non capisco molto di politica ma comprendo lo spreco di denaro pubblico e la mancanza totale di strutture e servizi! Ma non possiamo essere noi a cacciarli?
Dodo Di Sabatino e Mauro Di Dalmazio 2 ottimi candidati a sindaco sia per il centrodestra che per il centrosinistra. Non possono muoversi...... Peccato il centrosinistra e' in cerca d'autore (il candidato sindaco chi sarà?) L'unico che ha le pale per staccare la "spina" e' Paolo Gatti. Ma Gatti non può farlo non si fida dei suoi "colonnelli"....non li vede lucidi.....ahahahah
CIAO Giancarlo: ma quando i nostri politici si prendono le proprie responsabilita'.perchè continuano a prendere per i fondelli i cittadini TERAMANI che politica è?
Situazione pienamente sovrapponibile (cambiando nomi e referenti politici) a GIULIANOVA, cittadina ormai in balia di un sindaco fuori da ogni logica e ogni buon senso, con la complicità di un partito, il PD, ormai completamente prono ai capricci del primo cittadino, e una giunta e un consiglio timorosi del ritorno al voto (con il pericolo di perdita di poltrone, stipenducci e bonus vari)... E i cittadini? Qualcuno è rassegnato, qualcuno complice, in pochissimi tentano di fare qualcosa per cambiare, la maggioranza è silente, convinta che "Franza o Spagna, purchè se magna"... ma, ormai, non si magna più
In quasi sei annindi giunta regionale questi personaggi hanno devastato l'Abruzzo con tutti gli indicatori in peggioramento (uno su tutti + 55.000 disoccupati su una forza lavoro complessiva di nemmeno 500.000 lavoratori) e c'e' ancora qualcuno che li vuole candidare a Teramo? PER L'AMORE DI DIOOOOOO. Per chi non l'ha ancora capito o ci mangia con questi o e' , scusatemi il termine, rincoglionito. Altri 5 anni di sfaticati figli "d'arte"? Meglio l'esilio.
La "ditta" Di Dalmazio&C si è concessa o si concederà a eventuali corteggiamenti D'Alfonrenziani? Sigle a parte, passare da Casini a Berlusconi e poi a Renzi, equivale a entrare e uscire da una stanza all'altra dello stesso appartamento democristiano. Senza il necessario contributo Di Dalmazio, le dimissioni Brucchi non le darà perchè lui non sbaglia mai, e sa che il posto in regione con i suoi 4 voti in dote può solo sognarlo. Gatti e Tancredi invece non sognano di rinunciare a 7 assessori, con Brucchi che ci mette la faccia e la firma. Da scaltri democristiani sanno di non aver guadagnato consensi elettorali in un anno e mezzo di amministrazione, e votare presto equivarrebbe a scoppola assicurata.
come materiale umano c'è di meglio in giro? OGNI POPOLO HA IL GOVERNO CHE SI MERITA...così scriveva Aristotele!