Se fossi nel sindaco Brucchi darei subito le dimissioni.
Non può farlo perchè ha la presunzione di pretendere una blindata candidatura regionale.
Non può farlo perchè sta dimostrando di non essere il vero sindaco di Teramo.
Non può farlo perchè non ha l'autorizzazione di Paolo Gatti, quindi in tempi di vendemmia a grappolo della metà della Giunta e dei consiglieri di maggioranza.
Non può farlo perchè Paolo Tancredi non ha ancora compreso se in questo momento conviene stare a sinistra con Renzi, al centro con D'Alfonso, a destra con BRucchi.
Non ha capito se deve intervenire sulla Sanità, sulla scomparsa degli uffici più importanti, non ha capito nulla e si vede.
Si sente in ogni suo silenzio manifestato.
Il sangue attira i politici.
La Questione morale.
La Questione etica.
Non esistono.
La vera responsabilità e dei cittadini, la politica si adatta, studia le debolezze e crea la crisi.
Un benessere diffuso cancella le possibilità di ricatto elettorale.
"Ti voto perchè ho un nipote che non lavora, ti voto perchè mia figlia si deve sposare e lo sposo non fa nulla, ti voto perchè tuo padre ha salvato la vita a un mio amico, ti voto perchè c'è un concorso a tempo determinato ma sono 6 mesi e ho il mutuo da pagare, ti voto perchè il tuo pelo piace al politico famoso, ti voto perchè alla Te.Am assumono senza concorso e anche al Ruzzo, vedi un pò, ti voto perchè mi hai fatto fare la Tac e puoi essermi utile...ti voto e ti finanzio così dopo ci fai lavorare, ti voto perchè siamo tutti massoni, ti voto perchè mia moglie mi ha messo le corna con un tuo rivale, ti voto perchè il cane abbaia, ti voto per il combare, ti voto se mi fai lavorare".
Nessuno che dice ti voto, ma chi sei? Che hai studiato? Quali professionalità metti in campo? Quali sono i tuoi progetti? Come li finanzieresti?
Ragioni economiche, di sopravvivenza, e poi, ci ritroviamo con la peggiore Giunta di sempre e il peggiore consiglio comunale di ogni storia presente, passata e ritorno al futuro, uno, due, tre e il prossimo quattro.
Figli e figlie di papà.
Figli e Figlie di papà senza nessuna esperienza e che hanno dimostrato di non avere neanche l'umanità del contatto con la gente, della capacità di ascolto.
Disabili offesi, diritti calpestati, lavori iniziati e mai portati a termine, una città sporca e abbandonata, strade bombardate, multe ztl per fare cassa, strade distrutte e senza sicurezza, affidamenti diretti, proroghe di affidamenti diretti, Università in via di trasferimento, una programmazione culturale inesistente con il corollario dei soliti a lavorare intorno a ogni progetto non originale.
Questa è Teramo.
Questa è Teramo che la politica cerca di difendere.
Senza qualità, si condanna la storia a essere dimenticata.
Senza spessore si condanna Teramo a morire tra le sue stesse braccia.
Senza autorevolezza politica non c'è futuro.
Morra non si farà comprare per un posticino in Giunta.
Sarebbe una delusione mortificante.
Dodo dovrebbe far seguire alle sue dichiarazioni, i fatti.
Di Dalmazio dovrebbe avere il coraggio di staccare la spina.
Brucchi deve dimettersi, dimostrerebbe di voler bene alla sua Teramo.
Brucchi deve azzerare la Giunta e presentare sei nuovi assessori.
La metà della società civile.
La metà capaci.
Immaginate di avere dirigenti politici in grado di parlare in Italiano, programmare un'attività politica e gestionale, trovare i fondi, avere contatti con la gente e investire sulla cultura e sull'immagine teramana.
Immaginate di avere dei padrini politici capaci di presentare candidati validi e non figli e nipoti di portatori di voti.
Immaginate altrove, qui siamo a Teramo.
Colpa Nostra.
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