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Teramo. Barriere Architettoniche: Quando i vasi e i monopattini abbandonati sono da ostacolo agli ipovedenti...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Caro Ass. Verna le faccio una segnalazione che sono sicuro per sensibilità e approccio troveranno udienza.
Quel vaso in prossimità di via della Banca a Teramo che viene continuamente spostato e quei monopattini abbandonati dagli utenti incivili sono il maggiore ostacolo al cammino di una persona ipovedente che questa mattina è caduta per l'ennesima volta prima di entrare in Comune.
Le sembra giusto?
La mobilità sostenibile oltre ad essere il pasto di ogni campagna elettorale ha una propria dimensione urbanistica.
La coerenza urbana è sinonimo di sicurezza.
Voglia aiutare gli ipovedenti alla conquista di una propria autonomia?
Eliminiamo quel vaso e quei monopattini male parcheggiati?

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Commenti

È proprio quello il problema: “che viene spostato continuamente”. Chi lo sposta e perché? Se ha una funzione di qualche tipo prima di essere spostato ci vuole un’autorizzazione che preveda, nel caso, il riposizionamento.
Ovviamente se qualcuno ha avuto bisogno di parcheggiare nel posto dove era situato il vaso cambia tutto e, secondo il pensiero di qualcuno è anche nel giusto.
Purtroppo a Teramo non c’è assessore che tenga se non è supportato da personale (a partire dai dirigenti di settore) in grado di supportarlo come merita la nostra città.
Saluti.

.....e le macchine di incivili che spesso sostano sulla striscia riservata ai pedoni....