Arpanet. Era il 1969 e l’uomo andava sulla Luna mentre sulla terra nasceva l’antenata di internet. Una serie di computer messi in rete tra di loro e comunicanti. Sarebbe cambiato tutto e ogni dichiarazione, ogni alito di comunicazione, ogni prova di coerenza o di incorenza avrebbe avuta vita eterna e soprattutto, facilmente consultabile. Tema. Nuovo ospedale di Teramo. Svolgimento nel centro destra. La Lega in Abruzzo di Salvini. Piccola ricerca ed escono fuori mille articoli e mille dichiarazioni anche dell’ex Lega e ora in Forza Italia, Emiliano Di Matteo «La Lega ha sostenuto fin dal primo momento il progetto per dotare la Città di Teramo di un ospedale moderno con tecnologie all’avanguardia in grado di garantire un servizio migliore ai pazienti abruzzesi e di attrarre nuove professionalità da aggiungersi alle eccellenze attualmente in forza. La linea politica è chiara! Questa è un’occasione irripetibile e imperdibile per la città e tutto il territorio abruzzese».
Possiamo continuare ma sarebbe una carta carbone o un command-C. Siamo tra quei pochi che hanno letto il programma del candidato a sindaco, Carlo Antonetti. 50 pagine mentre a pagina 16, si legge, «risulti imprescindibile far riacquisire al consiglio comunale e al Sindaco la centralità decisionale in materia di assetto del territorio da condividere in maniera partecipata con i cittadini... di discutere del “dove”, vogliamo avere certezze sul “come” sarà il nuovo ospedale». Se aggiungiamo che Forza Italia è divisa a metà e Fratelli D’Italia abbraccerà la volontà della Lega, una delle poche volte in cui sarebbero d’accordo, chi avrà l’ingrato compito di comunicare al nostro amico, Franco Fracassa di Futuro in di Paolo Gatti, storico promotore del Mazzini a Villa Mosca che i giochi sarebbero fatti? Chi lo comunicherà ai tanti di Forza Italia? A qualcuno di Fratelli d’Italia? Tutto dipenderà da chi sarà eletto e con quanti voti.
Il centro sinistra? Stessa cosa della pagina 16 del centro destra. Deciderà il consiglio comunale dei trasversali. Tutto è stato deciso e non si discute. Si dovrà pretendere solo l'eccellenza del contenuto e non solo il contenitore. Il resto è la Politica di Ponzio Pilato che si lavò le mani senza usare il sapone. Che fine fece la saponetta? Chi la raccolse?
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Ora l'importante è ridare un senso alla città... Ospedale o non ospedale...
Mi sembra che vi sia la volontà di mettere in pratica una scelta che secondo me è stata posta come prioritaria al candidato sindaco del CD. Ovviamente i soldi stanziati serviranno solo per riacquistare i terreni che qualcuno ha già preso. Vi sarà un cambio di destinazione d'uso con una lauta plusvalenza. Il resto dei soldi si spenderà per il progetto e la costruzione rimarrà all'italiana nel mondo dei sogni. Il sindaco uscente su mia domanda ha dichiarato che lui è contrario alla delocalizzazione. Uno dei promotori del CD vorrebbe la nuova struttura a Contrada Viola .
L'ubicazione dell'ospedale è ormai gossip.
Eppure è una questione semplice che non dovrebbe suscitare dubbi.
Quando sarà annunciata la sede definitiva, ovviamente dopo le elezioni, non ci sarà alcuna sorpresa per chi ha la capacità di fare 2+2.
Teramo subirà l'ennesima mazzata dopo la decentralizzazione dell'Università, d i cui nessuno ha mai parlato e capito quanto sia stata negativa per Teramo.
A proposito, una bella domanda potrebbe essere: che fine hanno fatto i progetti alla vecchia sede in Viale Crucioli e al vecchio Manicomio?
Lavori appena iniziati e subito bloccati.
Non date retta, è tutta una manfrina, la spaccatura, sull'Ospedale Nuovo a Piano d'Accio!
Purtroppo questo Centro Destra Teramano frequentato da troppi affaristi & speculatori, da noi conosciuti per nome, cognome e soprannome, che NON hanno
intenzione di rinunciare alla ghiotta iniziativa in CEMENTOARMATO (Ospedale Nuovo + Albergo adiacente, per la gioia del proprietario terriero)
Poi c'è la stragrande maggioranza di Noi Cittadini, che il MAZZINI lo vogliono
OVE GIÀ TROVASI
senza se e senza ma!
Innegabilmente sarà un bel MATCH.
E io tra di voi
Aznavour
Non faccio politica, ma vorrei sapere da chi è d'accordo col nuovo Ospedale a Piano D'Accio, cosa diventerebbe il Mazzini? Un altro contenitore vuoto? E poi, con la cronica carenza di personale medico, infermieristico e tecnico che ha la ASL, come sarà gestito? Si accorceranno le lunguissime lisre di attesa? Potranni i cittadini avere prestazioni a breve termine e non dopo mesi e mesi di attesa? La mia personale considerazione è che prima bisogna ripristinare il personale mancante da anni, anche negli ambulatori, e poi, magari, pensare anche a chi non potrebbe revarsi in Ospedale per mancanza di mezzi di traspoto.
Piuttosto fate funzionare il mazzini senza pensare ad uno nuovo, servono medici, infermieri ed attrezzatura non mura nuove....
Purtroppo non è mai stato unito!!! Secondo me deve essere sfruttata l’area del Mazzini! Se il nuovo ospedale sarà delocalizzto i vostri politici dovranno spiegare, ancor prima di prendere in considerazione il nuovo progetto, cosa faranno dell’ex manicomio, dell’ex ospedale Mazzini, dell’ex sanatorio (ristrutturato di recente), del vecchio ospedale e delle varie strutture delocalizzate nel comune! Il ricordo della mia infanzia del vecchio ospedale (parliamo anni 70) è di un rudere..! Il teatro romano è messo molto meglio!!! In conclusione il nuovo ospedale arricchirà la vostra città di ruderi!!! Mi riservo, da ex abruzzese e ex teramano (alcune tasse le pago ancora al comune di Teramo), di sporgere una personale denuncia alla corte dei conti!!!
No al nuovo ospedale! Fate funzionare meglio quello che già c'è! Investite i soldi in altro
Andiamo bene! Prima delle Elezioni Comunali. Cosa dire invece delle strutture fatiscenti a Casalena? Scheletri di un modo di fare e pensare sbagliato, potenziate il vecchio Ospedale non sperperiamo il danaro in altre opere con una fine lavori rimandata ad un domani. Sono molte le persone che decidono di andare a curarsi in altre Regioni italiane così come sono molti che lasciano la propria terra d'Abruzzo per andare a lavorare in strutture ospedaliere estere con possibilità di carriera veloce e ben remunerati. Finiamola di lodarci e di atteggiarci come prime donne! La Lega.... ma per favore!
A volte la saponetta si lascia cadere apposta per farla raccogliere da qualcuno, la manovra spesso nasconde dei rischi.
Ma se non riescono ad avere un ospedale decente come potrebbero farlo all'avanguardia???
Tutti d'accordo che vada potenziato l'ospedale già esistente. Tutti, tranne i politici che pensano ai loro interessi. La città è tale perché concentra in sé la maggior parte della popolazione. Il decentramento dell'ospedale significherà molti minuti in più per un'ambulanza, andata e ritorno al Pronto Soccorso . Ciò costerà la vita a molte persone.
Aznavour mi trovi completamente d'accordo.
Ho un sogno: che qualcuno mi spiegasse quali sono le ragioni oggettive che ostano all'ammodernamento dell'attuale ospedale.
Vorrà dire che faremo le barricate
popolo VS qualche affarista
A voi la scelta da che parte stare...
intanto per una tac devi aspettare 6 mesi....
Poi ci si interroga sul perché della disaffezione degli elettori!!! La stragrande maggioranza dei teramani vuole che il Mazzini non si tocchi ma invece….. quando i temi sono vitali per la città la politica seria, i veri politici sono assenti, altro che misurare lo stallo dei parcheggi.