Mario Sensini con un articolo completo pubblicato sul Corriere della Sera ha sintetizzato il presunto buco da venti miliardi di euro che potrebbe inghiottire molte regioni italiane.
La spesa corrente regionale, è stata coperta in molti casi con i 26 miliardi di euro destinati, tra il 2013 e il 2014, per la copertura dei debiti.
La Consulta ha retrocesso questa procedura con una sentenza di fine Luglio.
Il Piemonte bocciato e il proprio bilancio dichiarato incostituzionale.
Chi rischia la stessa sorte della regione Sabauda?
Quali cittadini rischiano di dover pagare una evidente violazione di legge?
Nuove tasse?
Tagli di spesa?
Otto Regioni sotto la lente d'ingrandimento della Corte dei Conti.
Lazio, Umbria, Campania, Piemonte, Calabria, Abruzzo, Molise, Sicilia.
La Regione verde d'Europa in una elaborazione dell'Ufficio Studio Confartigianato su i dati della Corte dei Conti, su di un campione di 1782 organismi a partecipazione locale pubblica, vede un utile netto di 1,8 m. di euro, una perdita di 7,0 m. di euro, per una differenza di 5,2 m. di euro.
Non ci facciamo mancare proprio nulla e in fondo, è importante essere in classifica.
Qualunque essa sia.
Fate vobis.
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