Un video inequivocabile che riprende un lupo appenninico nelle campagne di Nepezzano. Sicuramente a seguito di una preda tra capriolo o cinghiale. Non è la prima volta anzi tra San Nicolò, Piano D’Accio Scapriano, le segnalazioni continuano mentre sono stati avvisati i carabinieri forestali per il sopralluogo del caso. Consigli utili in caso di avvistamento di un lupo. «“Nel caso lo si osservi da lontano, non agitiamoci e restiamo in silenzio: godiamoci questo momento che molto probabilmente sarà uno dei rari ricordi che avremo del lupo, animale schivo e difficilissimo da avvistare”, spiegano gli esperti. La cosa più facile è che il lupo stia tranquillo e che a un certo punto si allontani» È il modo migliore per poter osservare un lupo quando è vicino e non farlo sentire ulteriormente minacciato. Molto probabilmente il lupo fuggirà: evitiamo di seguirlo, perché il senso di minaccia può aumentare e spingerlo a comportamenti per noi imprevedibili.Se ci sentiamo spaventati, una soluzione è far rumore, urlare e agitare le braccia, sia per richiamare l’attenzione di altre persone che per “scaricare un po’ dell’adrenalina che questo emozionante incontro ci avrà procurato”. La cosa più facile è che il lupo stia tranquillo e che a un certo punto si allontani. Se capitasse (caso raro) che in vostra presenza il lupo diventasse aggressivo, la cosa da NON fare mai è scappare: la nostra fuga innescherebbe nel lupo l’istinto predatorio impresso da millenni nel suo dna e inizierebbe a inseguirci, rendendo la situazione per noi drammatica e imprevedibile e rischiando di con volgere altri esemplari di un branco. Se avete la fortuna di avvistare un lupo, annotatevi giorno, luogo e ora e segnalate la vostra osservazione al 1515».Nel frattempo, sul pezzo sempre Brenda Marsili e il vigile ecologico, Vincenzo Calvarese.
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