Sign. Sindaco, Maurizio Brucchi...
In merito alla Vostra Convocazione, al tavolo di lavoro del 25/08/2015, per la valutazione e discussione della delibera, del C.C. n. 112 in data 26/03/2015 con ogetto :
Criteri di accesso ai servizi socio-assistenziali delibera del C.C. 39 del 15.04.2004, e D.G. N. 328 del 29.9.2014 – Detrerminazione dei livelli ISEE per l’accesso alle prestazioni agevolate definizioni delle modalità di compartecipazione alla spesa da parte dell’utenza.
Considerando la mancata convocazione delle associazioni di settore, per la valutazione e discussione della proposta n. 658 del 23/03/2015 presentata dal dirigente “Attività sociali e politiche giovanili” e dell’assessore competente Valeria Misticoni.
Considerado che ogni atto o decisione che riguarda la vita delle persone con disabilità deve vedere il coinvolgimento attivo delle persone e delle organizzazioni maggiormente rappresentative. Senza questa partecipazione , secondo la normativa l’atto che determina il nuovo regolamento sarebbe da considerare inleggittimo, indipendentemente dal suo contenuto.
Considerando che i valori di riferimento ISEE di 5000 Euro e 14000 Euro sono stati presi, su valori di riferimento relativi all’anno 2004, senza eseguire nessuna indagine sui valori attuali del costo della vita e gli indici aggiornati ISTAT relativi ai livelli di povertà relativa.
Considerando che i criteri e le modaità di concessioni delle prestazioni assistenziali, come regolamentato dalla delibera in ogetto sono da noi giudicati inleggittimi ed inlegali.
Considerando quanto dichiarato più volte dall’assessore Misticoni ai giornali e alle TV locali.
Considerando le diverse famiglie che si ritrovano senza nessuna assistenza pur avendone il pieno diritto, le famiglie a cui sono state dimezzate le ore di assistenza e le diverse famiglie che si ritroveranno a pagere una quota di compartecipazione insostenibile per la loro disponibilità mensile.
Considerando la Vostra delibera causa di licenziamenti e nuovi cassi integrati tra gli assistenti.
Considerando che con la Vostra delibera state trasformando la politica sociale Teramana in uno strumento di sostegno per le casse comunali, pregiudicandone e ostacolando l’accesso ai servizi in ogetto.
Considerando la totale mancanza di rispetto e sensibilità dimostrata
Chiediamo:
1. Immediata sospensione della delibera in ogetto per tutto il periodo dei lavori di questo tavolo di confronto, per la discussione e rimodulazione della stessa.
2. Immediata disponibilità del bilancio consuntivo e preventivo riguardanti le politiche sociali degli ultimi tre anni ( 2013, 2014, 2015 ).
3. Graduatorie dei diversi servizi sociali erogati con elenchi nominativi puntati, degli ultimi tre anni.
4. Calendarizzazione dei lavori.
Cordiali saluti
Roberto Di Carlo
Ass. A Ruota Libera onlus
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