Villa Pavone è un quartiere isolato dal Trasporto Pubblico Urbano.
L'ass. Di Padova ha promesso di risolvere il problema.
Basterebbe seguire il consiglio del consigliere Cavallari o del consigliere Corona e recuperare i chilometri di altre corse in eccesso.
Tutto emerso nei question time che andrebbero seguiti con maggiore attenzione.
Vedremo.
Nel frattempo è quasi ultimato il percorso pedonale protetto del sottopasso di Villa Pavone,
Guardate e giudicate...https://www.youtube.com/watch?v=j0GuPQNH9Vk&feature=youtu.be
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E' difficile perfino trovare le parole per commentare tutto questo. Realizzare un'opera così importante, finalmente e dopo tanti anni, ma tralasciare particolari altrettanto rilevanti, sa di presa in giro. Come a dire..."accontentatevi del minimo indispensabile e non rompete..." Incompetenza e superficialità. Noi non siamo cittadini di serie B!
Hai sbagliato musica.. dovevi mettere "eye of the tiger" ... Ma vabbè, mi fa piacere vederti in forma..
E' dal 28 Marzo di quest'anno che noi residenti di Via Di Vittorio e di Villa Pavone stiamo aspettando questo sottopasso pedonale di Via Melozzi dopo la chiusura totale non annunciata da Rete Ferroviaria Italiana del Passaggio a Livello della stessa via. E' da 6 mesi che siamo costretti a transitare a piedi per raggiungere la prima fermata d'autobus del Servizio Urbano della BALTOUR e della TUA nei pressi dell'entrata di Viale Crispi presso AGRIMARKET (ben 15 minuti a piedi). Si sperava che l'apertura avvenisse prima dell'inizio dell'anno scolastico e invece...Il 15 Maggio di quest'anno dopo aver raccolto una cinquantina di firme abbiamo chiesto un incontro con il Sindaco e l'Assessora Sig. Di Padova per una serie di richieste che per lungo tempo sono rimaste inevase con le passate amministrazioni. Tra queste c'erano il passaggio del Servizio Urbano in Via Pirelli con due fermate, una presso il Cimitero e un'altra presso la VEMAC. A tutt'oggi 23 Settembre abbiamo gli stessi problemi di oltre 4 mesi fa. Urge un incontro di aggiornamento con l'Amministrazione comunale in quanto i firmatari e i residenti di questa parte di quartiere, dimenticata e segregata pedonalmente, è profondamente delusa.
P.S. Le altre richieste erano:
1) Realizzazione di un marciapiede lungo Viale Europa.
2) Installazione di una pensilina per la fermata del Servizio Urbano di
Teramo presso la Ex-Scuola Elementare di Cartecchio.
3) Illuminazione pubblica tra l'incrocio di Via del Cimitero e l'area
antistante la Chiesa della Madonna di Cartecchio lungo il marciapiede
di Via Pirelli.
4) Sistemazione dell'area di parcheggio del Cimitero comunale di Teramo
di proprietà della ASL attualmente occupata da una discarica.
5) Revisione del reticolo viario per la cura dell'asfalto e dei marciapiedi.
6) Cura del Campetto sportivo pubblico adiacente presso la Palestra della
Scuola di Ginnastica artistica femminile e maschile di Via Bruschelli
(Zona Artigianale).
7) Rimozione di una cadente protezione presso l'incrocio di Villa Pavone.
8) Segnaletica orizzontale lungo Via Pirelli dopo l'incrocio con Via Di
Vittorio verso Villa Pavone e altre zone di Cartecchio.
9) Cura del Verde pubblico e creazione di spazi verdi con giochi per bambini.
10) Pedonalizzazione del sottopasso di Cartecchio e lungo Via Pirelli, verso il cimitero e la Chiesa di
Cartecchio.
11) Passaggio pedonale lungo la Ferrovia per gli abitanti di Via Di Vittorio residenti presso la stessa per
evitare di percorrere un lungo tratto per arrivare in Via Melozzi e uscire su Viale Europa.
12) Lavori di ristrutturazione e di manutenzione dell'Ex-Scuola Elementare
di Cartecchio, già Sede del Comitato di Quartiere Colleatterrato-
Villa Pavone e Sede Elettorale (da 3 anni siamo costretti ad andare a
votare nel Quartiere Gammarana nella Scuola Elementare De Jacobis).
Bella struttura speriamo non sia come il sottopasso di Mosciano che appena piove si allaga ed è praticamente impraticabile per giorni
Chiedoal comitato di quartiere di farsi promotore er l attivazione del semaforo lungo ss80 incrocio colleatterrato. Situazione insostenibile specie per i pedoni
Mauro scusami quante cose vuoi ...12 ???????
Compa' accuntent di 1.......e fatta BENE !!!!!
Senza parole...
Sig. Cettolaqualunque, mi scusi ma io non la conosco e quindi darsi del tu mi sembra prematuro, anche perché non si firma neanche con il suo nome. Alcune di quelle richieste sono anni che le stiamo aspettando e pensavamo che questa Amministrazione Comunale fosse disponibile a soddisfare almeno qualche richiesta che era nelle loro possibilità. Cartecchio ha subìto tanti torti nel passato e le precedenti Amministrazioni non si sono mai preoccupate di far sentire i residenti parte della Città Di Teramo. La zona artigianale l'abbiamo subìta dalla fine degli anni'70 e abbiamo avuto Via di Vittorio per 17 anni metà asfaltata e metà no, con il passaggio di camion, autobus e automobili che transitavano allora nell'unica via possibile percorribile per poterla raggiungere, con un notevole tasso d'inquinamento da far chiudere le finestre delle nostre abitazioni per quasi metà della giornata. Da aggiungere i rumori di un'officina meccanica, fino a qualche anno fa, che dalle 6.30 di mattina fino al tramonto mettevano a dura prova i nostri nervi. Dalla metà degli anni '90 in poi abbiamo avuto l'altra metà dell'asfalto dopo duri incontri cogli amministratori di allora, poi i marciapiedi con l'Amministrazione che fece seguito, la quale fu più sensibile per i quartieri e le frazioni. Il problema dei passaggi a livello andava risolto fin da quegli anni perché quando l'Amministrazione Comunale di allora decise di insediare la Zona artigianale doveva prevedere anche le conseguenze di quello che sarebbe successo. In conclusione, prima di affermare "...quante cose vuoi..." bisogna pensare alla Storia di quel territorio, specie quando è stato dimenticato da anni. Buona giornata.
Giancarlo in gran forma. Comunque è inutile chiamare in causa i tecnici professionisti se i committenti pubblici non mostrano interesse a far realizzare un'opera utile a tutti i cittadini.