Tutto è vero, altro è verosimile, qualcosa ha il sapore tossico di veronalismo prosaico.
Da una parte il desiderio di salutare tutto e tutti; di omaggiare Teramo e la sua vita di città della notte capace di sognare e raccontare un'altra storia; da una parte Berardo Di Battista e Franceschiello dall'altra, il comune di Teramo.
Da una parte Berardo e Franceschiello che ringraziano il comune di Teramo nonostante una risposta non proprio celere, vero; per una scia che non è simile ma somigliante a quella di Giulianova, verosimile e quel veronalismo che ha inquinato tutto per un derby tra Teramo e Giulianova.
La premessa.
A Giulianova non c'erano tavoli e non c'erano sedie durante la manifestazione di Fargetta.. Conterrà qualcosa per la legge e il regolamento sulla sicurezza e le varie prescrizioni, vero?
IN contemporanea c'erano diversi eventi e le persone nello storico lungomare della "Fanciulla" hanno creato un vero e proprio unicum di civiltà.
Di Battista è stato chiaro, ringraziando l'assessore Filipponi e il sindaco D'Alberto per la buona volontà e il sindaco Costantini, perchè ha pensato semplicemente a donare un sorriso e un attimo di spensieratezza per i 60enni fans di Fargetta.Nessuna polemica sulle prescrizioni e i tempi teramani. Storia iniziata il 4 Aprile. Nessuna polemica con gli agenti della polizia per aver semplicemente eseguito dei controlli dettagliati e accurati.
Ogni evento e ogni manifestazione dovrebbero avere sempre maggiore attenzione e professionalità. Di Battista e Franceschiello, torneranno? Sorrisi sornioni di pugili a tappeto ma non suonati. L'ultima campana ha un altro suono. Quello della rivincita.
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Commenti
E stato vergognoso per Teramo Capoluogo
Le regole sono fatte per essere rispettate, ci trovo poco da sorridere
Un altra risposta alla domanda : " perchè Teramo è morta"?