C'erano due carri.
Nel senso letterale della parola. Due carri a Teramo.
Tante famiglie, una meravigliosa giornata di sole e due carri a rappresentare il Monastero e la trasmissione di Maria De Filippi " C'è Posta per Te" con relativi postini.
Il primo carro sotto la Curia poteva essere un'idea carina ma pochi frati e suore, poco coinvolgimento e troppi bicchieri di plastica ricolmi di birra, la famosa birra dei trappisti. BRUTTO ESEMPIO.
Il secondo carro?
Poco e niente con le casse stereo a far troppo rumore e "caciara" anche e soprattutto per i bambini.
Bella la macchina dello zucchero a velo e la solita birra. STESSO BRUTTO ESEMPIO.
Sarà lo sponsor Apericarneval?
Carri senza veri temi, tempi, tradizioni e sceneggiate.
Nessun teatro delle marionette, dei pupi, nessun trampoliere e nessun clown a far di giochi.
C'era solo il bisogno forte di uscire e giustificare i vestitini e i sorrisi.
Il prossimo anno?
Sarà facile fare meglio...e andare oltre l'imbarazzo. https://www.youtube.com/watch?v=_bJzvWwXJKE&t=2s
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Commenti
Cosa dire, questa è Teramo dove una "tazza " di birra non manca mai.
Punto di arrivo del piano strategico 2020 di Chiodi .
CORE_UTICO
Ridiamoci sopra....per non piangere !!!!
Fate pena
bandiamo la birra da teramo. 1920 Respirare sarà concesso??
Visto quello che hanno organizzato ieri a Giulianova e la quantità di gente presente, c'è solo da vergognarsi per questa amministrazione di incapaci
Consiglio la lettura di "Strata facenne" del grande poeta teramano in vernacolo Luigi Brigiotti che nel 1914, attraverso il dialogo di una mamma con il figlio che si dispiaceva del Carnevale appena concluso, tratteggiò i teramani che passeggiavano per Corso S. Giorgio come personaggi da carnevale per tutto l'anno. La poesia è stupenda e tremendamente attuale a più di cent'anni di distanza.
Non commentiamo come al solito,ma apprezziamo chi si è impegnato per fare qualcosa di divertente,soprattutto per Teramo città morente,buon inizio sicuramente da migliorare.