Luciano D'Alfonso " Inorridisco guardando le immagini che provengono dal Belgio. Bruxelles, la nostra Bruxelles, la città che più di tutte simboleggia l’unità dell’Europa e nella quale per tante volte ho rappresentato gli interessi dell’Abruzzo, è ferita da chi vuole macchiare di terrore le nostre vite. Non ci lasceremo condizionare: oggi esprimiamo il nostro lutto per le vittime e la nostra solidarietà al popolo belga, ma già da domani si ricomincia a lavorare per un’Europa sempre più unita nella quale l’Abruzzo possa giocare un ruolo di primo piano".
Il cordoglio è qualcosa di sociale, di vita, di amore, di passione, di sentimento, di valore.
Penso al Presidente degli Stati Uniti D'America che da Cuba, ha espresso la mortificazione, l'attenzione umana del popolo americano.
Penso al Presidente Mattarella a Putin, a tutti i popoli e a tutte le religioni del mondo.
Il punto in comune?
Il termine vicinanza che ha il sapore di un abbraccio.
Il fondamentalismo tradotto in ogni forma e colore porta alla morte.
In questo caso, l'ISIS, rappresenta la traduzione di un fondamentalismo islamico.
Nessuno capo di Governo, tantomeno il Presidente D'Alfonso, la Giunta e il Consiglio regionale, è così ignorante da non conoscere la bellezza del Corano o della Bibbia, del libro di Mormon, dell Canore Tibetano, del Tanach o del Brahmana.
Eppure il consigliere regionale Leandro Bracco sulla parola islamismo si è bloccato e non ha firmato il messaggio di condoglianze.
Il Presidente D'Alfonso ha il nostro mandato per sottoscrivere un altro telegramma.
" Ci scusiamo per la mancata firma del consigliere Bracco. Stop".
L'imbarazzo si aggiunge alla paura, alla vergogna e alla tristezza umana per i morti di Bruxelles.
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