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Pescara la città più pericolosa d'Abruzzo. Oggi Gianni Tonelli al suo 62 giorno di sciopero della fame....parlerà di sicurezza

di Giancarlo Falconi
4 minuti

La Segreteria Provinciale del Sindacato Autonomo di Polizia (SAP), oggi 22 marzo ospiterà presso la locale Questura il Segretario Generale dr. Gianni Tonelli, che giunto al suo 62^ giorno di sciopero della fame, continua a protestare contro una politica ed un Governo che deve farsi carico della sicurezza di tutti cittadini: la polizia non può affrontare il proprio lavoro senza adeguate risorse economiche, un adeguato turnover, equipaggiamento e senza un’adeguata formazione professionale.
Una forte protesta che nonostante abbiano cercato di nascondere insieme alle nostre denunce con la censura di palazzo, il SAP è riuscito a giocare su un altro canale che è quello della democrazia, dei social network e del web. Basti pensare che su Facebook abbiamo raggiunto 50 milioni di bacheche. Abbiamo avuto un’interazione dieci volte superiore a quella media.
Tutti hanno capito che c’è un apparato della sicurezza debilitato e che hanno cercato di reprimere quella che è stata un’azione di democrazia come la nostra. Come si fa a parlare di percezione di insicurezza, di controllo “solidale”, quando nell’ultimo anno sono stati denunciati in Italia oltre 3 milioni di reati gravissimi, con un aumento esponenziale degli assalti in Vila, sono 30 milioni i reati denunciati(il che significa che metà della popolazione italiana è stata colpita) e nei penitenziari italiani non vi è nessun ladro che sta scontando una pena definitiva. Quasi tutto il mondo politico locale ha ormai compreso, a parte qualcuno che preferisce affaccendarsi ad attaccare la Polizia di Stato, che l’allarme criminalità è un tema molto attuale concreto e non una semplice percezione.

Non dimentichiamoci che è Pescara la città più pericolosa d’Abruzzo: a stabilirlo è una ricerca pubblicata di recente sul Sole 24 Ore, secondo cui il capoluogo adriatico spiccherebbe per furti, scippi e rapine, con numeri in crescita anche per truffe e frodi (+15%), staccando nettamente Teramo, Chieti e L’Aquila. I tagli al capitolo sicurezza si sentono inevitabilmente anche nella nostra città che non ha più abbastanza poliziotti tanto da essere costretti spesso a svolgere doppi turni o lavorare in servizi isolati o in regime di straordinario emergente, il cui monte ore non basta assolutamente alla copertura del suo pagamento; pochi e malconci automezzi; scarse risorse economiche basti pensare che sono anni che le camere di sicurezza, dove si dovrebbero trattenere le persone arrestate, sono chiuse per mancanza di fondi per la loro ristrutturazione e messa a norma; armi lunghe obsolete; la polizia stradale spesso e volentieri lascia sguarnita l’intera provincia perché l’unica pattuglia a disposizione viene inviata sulla viabilità autostradale A14 per rispettare la convenzione con l’ente; la Scuola controllo del territorio non ha più istruttori, sono rimasti in pochissimi e presto altri andranno in pensione; il Reparto Volo sono anni che aspetta un nuovo hangar poiché quello attuale “non è più sicuro”; la Polizia Postale non ha un efficiente sistema informatico che risulti al passo con i tempi; la squadra cinofili è “accampata” in Questura in attesa di promesse sempre più lontane a discapito degli stessi cinofili e dei loro cani; la Polizia di frontiera non ha più sottoufficiali da garantire la quasi totalità dei servizi; la polizia Ferroviaria non riesce più a coprire i turni in quinta, ovvero con la notte, perché non ha più uomini..ecc ecc.. La cosa più grave però è che il Governo non ha ancora messo la sicurezza dei cittadini tra le sue priorità!

 

Il Segretario Provinciale SAP Pescara, -Giampaolo Guerrieri-

 

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C.so V. Emanuele II, pieno centro, tre stranieri, due uomini ed una donna, iniziano a discutere, dalle parole passano ai fatti, iniziano le urla ed una sassaiola nonché lancio di altri oggetti. Il tutto in pieno centro in un momento di intenso traffico pedonale. Una donna all'uscita di una libreria viene colpita. I passanti allarmati cambiano marciapiede, chiamato il 113, arriva una pattuglia della Polizia, poi una seconda, in "un minuto o due". Non si trovano perché nel frattempo si sono mossi, i cittadini segnalano la loro posizione alla pattuglia ed anche con telefonate al 113. Subito vengono fermati ad una fermata dell'autobus. Questa si chiama efficienza e sicurezza per noi cittadini. Di Pescara, ma anche di Teramo, Chieti e di tutta l'Italia. Per sempre solidali con voi. GRAZIE EROI. Forza Tonelli.