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Pescara: Il Sindaco Alessandrini si deve dimettere...ieri non oggi

di Giancarlo Falconi
2 minuti

Partiamo da un assioma.
Il Partito Democratico della Regione Abruzzo è scandaloso.
Un Partito serio avrebbe tolto immediatamente la fiducia al sindaco di Pescara dopo il fattaccio, fatticcio della rottura della fogna a gogna di via Raiale.
Un Partito di rigore avrebbe in camera caritatis convinto il sindaco Alessandrini, che l'aver messo in pericolo la salute di migliaia di turisti e residenti, è un atto lontano dal senso della buona Amministrazione.
Un Partito di stile avrebbe organizzato una conferenza stampa con i toni dimessi e sensibili, avrebbe chiesto scusa per la mancanza imperdonabile del proprio rappresentante, dimostrando di essere sempre dalla parte della gente.
Un Partito di maggioranza avrebbe evitato la mozione popolare e la doppia sfiducia di un Sindaco destituito dal popolo.
Un Partito di lignaggio avrebbe comunicato eventuali pericoli per il ripascimento e per la sabbia (forse) contaminata.
Un partito di Governo non può rispondere con Il Nulla che diventa offensivo, piramidale, distaccato, insensibile, violento.

Non una parola sulla follia del Sindaco di Pescara,che pur avendo firmato l'ordinanza di divieto di balneazione, per lo sversamento di soli 25 mila metri cubi di liquami di fogna e 350 litri di acido paracetico (oxystrong) per uccidere i colibatteri fecali, non ha ritenuto opportuno pubblicizzarla.
Per la serie fatevi il bagno che il turismo viene prima della salute pubblica.
Tanto i bambini ricoverati per dermatiti, malattie infettive o forte diaree sono un prezzo da pagare annualmente per chi ha intenzione di  frequentare le meravigliose spiagge del litorale pescarese.
In fondo il ragionamento del sindaco di Pescara è da buon padre di famiglia come se un Giudice, firmasse un mandato di arresto per un indagato e non avvertisse i carabinieri destinati ad effettuare la detenzione.

L'Abbronzatura del Primo Cittadino, il suo sminuire tutto, ogni atto, ogni denuncia è peggio della polvere sotto il tappeto, è la convinzione di essere al di sopra di ogni legge, di ogni norma del convivere civile.
In fondo, Alessandrini, è un clone fatto a immagine e somiglianza del Luciano Regionale.
In fondo Renzi ha la possibilità, per l'ennesima volta di commissariare D'Alfonso e tappare la fonte di inquinamento democratico. 
A Pescara è vietato fare il bagno politico.
Si rischia la sindrome del Marchese del Grillo.
Io, sono io, e voi non siete un cazzo. 

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Commenti

Le nostre belle amministrazioni ci hanno messo in un mare di MERDA.... e questa volta non solo nel senso figurato della parola. Vergogna Alessandrini e alla tua giunta, dimostri di non fare gli interessi dei cittadini... anzi, che non te ne può fregare di meno.
E' concittadino di razzi.quindi fatevi i cazzi vostri.
Caro Direttore, benvenuto nel nuovo meraviglioso mondo del PD2. Quello che possiamo fare è cercare di sopravvivere in attesa che la selezione naturale faccia il suo corso.
Un partito serio avrebbe ... Un partito serio avrebbe potuto... Un partio serio dovrebbe fare... Un partito serio potrebbe aver fatto.. Ma la serietà chi la mette, chi la inculca in certa gente, basta guardarli bene in faccia. Ah lu bell....ndà si chiame lu presedente de la Curea de lu nord?
Stanno nascendo tante repubbliche indipendenti nella nostra regione:((
Purtroppo ho votato sempre al centro sinistra, da oggi non vado più a votare basta. Renzi e D'alfonso una delusione UNICA
IL MARE NEL CASSETTO, parole, musica e ordinanza dell'avvocato sindaco. Forse i pescaresi avrebbero il diritto di essere subito informati che quel mare di riviera, che sembra un minestrone di verdura, con pigmento simil cacca in realtà è proprio CACCA ! Forse il pregiato giurista e sindaco avrebbe dovuto ricordare che la salute è il primo dovere della VITA. Chissà se qualche PM volenteroso riterrà di tutelare il buon diritto della popolazione di Pescara. Immaginate per un attimo cosa sarebbe successo se a compiere tale grave omissione fosse stato il nostro sindaco Bruschi. com'è triste Venezia
http://patriciafogaraccio.blogspot.it/2015/08/scatta-lindagine-della-pr… Patricia Fogaraccio, giornalista pescarese. La prima e l'unica a denunciare il fatto sin dall'inizio. Unico difetto: persona troppo capace! Posso dire di lei: "tutto arrosto, niente fumo" oppure "fatti oltre le parole". Naturalmente macchina incendiatale tempo fa a mo' di avvertimento... ma niente e nessuno la ferma. Patty... "donna bionica"!!! ;)
La Sinistra e' deceduta da tempo. E' ufficiale ora : hanno ritrovato il cadavere in avanzato stato di decomposizione...
Ma scusate. Cosa pretendete ? Avete presente il partito di cui parlate ? SI É PRESO LA POLTRONA ED IL COMANDO A ROMA CON UN COLPO DI STATO E NESSUNO HA DETTO NULLA,nemmeno all'interno dello stesso partito. Qundi, cosa volete ?
@ Elena, gentil donna pugnace GRAZIE. ...CA VA SANS DIRE........ Occhio non vede, cuore non duole; forse è proprio questo che pensava il sindaco, uomo di legge molto discreto, che - recepito il problema nel cassetto - ha preferito che il popolo di San Cetteo non venisse disturbato da notizie sgradevoli e disgustose ! D'altronde chi se ne potrà mai accorge se qualche bagnante si è beccato l'epatite A, l'epatite E, la salmonellosi o magari la asintomatica amebiosi o il tifo? Chi se ne potrà mai accorgere se il bagnante che ha contratto l'infezione è un villeggiante d'altra provincia, d'altra regione, d'altra nazione? Ca va sans dire, proprio come accadde a L'Aquila allorquando le sottovalutate "scosse" precedettero "IL BOTTO" !!! Com'è triste Venezia