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Roseto:Chi sono i preferiti del sindaco Nugnes nei comitati di quartiere?

di Giancarlo Falconi
3 minuti

Non ci crediamo?
Non possiamo credere che tra gli interlocutori dei comitati di quartiere, il sindaco di Roseto, il nostro amico, Mario Nugnes, ci siano dei privilegiati.
I preferiti.
Non ci crederemo neanche sotto la dimostrazione di parenti affini e diretti di consiglieri comunali o dei membri della Giunta.
Troppo intelligente il sindaco di Roseto per privilegiare qualche cittadino al cospetto di altri eletti.
Sarebbe un atteggiamento privo di senso politico e religioso.
Tutti hanno il diritto di esser ascoltati e tutti hanno il diritto di segnalare disservizi o di esprimere la propria idea di urbanistica. 

Riceviamo e pubblichiamo da tre amici del sindaco Nugnes.


I consigli di quartiere si stanno rivelando una grande buffonata. O perlomeno sicuramente lo è quello di Cologna Spiaggia e Piane Tordino, puntualmente scavalcato dal sindaco Nugnes che tratta e parla della nostra frazione con interlocutori oculatamente selezionati perché a lui vicini da un punto di vista politico.

Nel consueto appuntamento settimanale della video agenda il sindaco, con leggerezza e volto fiero, dichiara per l’ennesima volta di aver incontrato alcuni "amici" colognesi per discutere di problemi che attanagliano il nostro territorio nonché delle possibili prospettive future. Tra le presenze vengono candidamente citati solo alcuni consiglieri di quartiere, a scapito di tutti gli altri i quali, regolarmente eletti con un ampissimo consenso, sono stati arbitrariamente esclusi ancora dall’ennesimo incontro organizzato dall’amministrazione per parlare di Cologna Spiaggia.

Continuiamo ad essere vittime di un modus operandi antidemocratico e irrispettoso della nostra persona ma soprattutto irrispettoso della volontà popolare che risulta calpestata sin dal giorno della elezione di questi comitati. E di questo il primo cittadino farebbe bene a non andarne fiero.

A causa di una tale chiusura nei nostri confronti non riusciamo a lavorare come vorremmo.
Abbiamo avuto un incontro lo scorso 30 settembre per esporre tutte le criticità e le proposte della nostra frazione cui non è seguito alcun riscontro né tantomeno alcuna ulteriore indicazione su eventuali interventi in favore del territorio colognese.
È stato poi organizzato un consiglio comunale straordinario nella nostra scuola senza che l’amministrazione si degnasse anche solo di mandarci una mail o di contattarci telefonicamente per renderci partecipi di un tema tanto delicato e importante, verso il quale saremmo stati ben lieti di renderci utili. 

L’amministrazione farebbe bene a rivedere la sua posizione su questi organismi, o quantomeno su quello di Cologna Spiaggia e Piane Tordino dato per assodato ormai che il confronto avviene solo ed esclusivamente con la propria "cricca" invece che con tutti i rappresentanti eletti in modo regolare e trasparente.

Abbiamo scritto queste poche righe perché reputiamo giusto che i cittadini sappiano che il sindaco Nugnes interagisce solo con i consiglieri e gli amici politicamente a lui allineati escludendo gli altri consiglieri di quartiere espressione di tanti cittadini che la scorsa primavera si sono recati a votare (possiamo ora dire inutilmente).
Non avremmo mai voluto arrivare a ciò ma siamo stati costretti perché, nonostante l’impegno quotidiano e la voglia di spenderci per la nostra frazione, ci hanno messo volutamente all’angolo.

Se l’intenzione del sindaco è quella di farci demordere può stare tranquillo: dentro o fuori il consiglio di quartiere noi continueremo a batterci per la nostra frazione e tra le due soluzioni non sappiamo quale possa essere la più comoda per l’amministrazione.

Alessia Delli Compagni
Andrea Di Stanislao
Vanessa Quaranta

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