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L'Umanizzazione degli Ospedali teramani e abruzzesi? Leggete questa storia e capirete...

di Giancarlo Falconi
4 minuti

Caro Maurizio Di Giosia, direttore generale dell'asl di Teramo e caro Maurizio Brucchi, direttore sanitario dell'asl di Teramo, la lettera che vi faremo leggere è mancante di molte parti per tutela legale e perchè siamo consapevoli del dolore di una figlia che perde il padre e che ha dovuto assistere a molte scene che vengono puntualmente segnalate da tanti lettori de I Due Punti.
Umanizzazione degli ospedali teramani e abruzzesi.
Questo dovrebbe essere il vero argomento oltre alle capacità mediche e sanitarie degli operatori.
L'umanità e il giusto conforto condite da educazione e attenzione. 

Leggiamo.
 

Scrivo questo articolo per un desiderio di mio padre, un ispettore di polizia che amava la giustizia e la legalità.

Aveva un carcinoma alla gola, non diagnosticato subito dai numerosi medici che lo avevano visitato; c'è chi ha consigliato di fare degli sciacqui alla gola.

Finalmente, veniamo indirizzati da un Professore all’ospedale di Teramo, dove è stato curato e apparentemente guarito entro la fine di settembre dello scorso anno.

Ma a gennaio di quest’anno, è uscito fuori un tumore al viso, tra naso e occhio; nessuno dei vari medici  ha saputo capire se fosse una recidiva o un nuovo tumore.

A mio padre è stato consigliato di fare una biopsia ma, per riuscire a farla, ci sono voluti quasi due mesi che, nel caso di simili malattie, sono una eternità!

Biopsia effettuata all'Ospedale di Pescara per il covid a Teramo.

Dopo le cure fatte a Teramo ci siamo recati presso l’Istituto dei Tumori a Milano, dove ci hanno consigliato una nuova cura che papà ha iniziato a fare presso l’ospedale di Teramo. I Dottori dicevano che stava andando tutto bene e che i risultati si vedevano.

Le sue condizioni fisiche, però, cominciavano a peggiorare, le gambe non lo reggevano più e non aveva più forza nelle braccia.

Al Pronto Soccorso dell’Ospedale di xxxxxx, dove ci siamo recati,  hanno riscontrato il crollo di una vertebra. Ciò che mi preme maggiormente esprimere è la rabbia, tanta rabbia per come hanno trattato papà negli ultimi giorni della sua vita. Il primo medico che abbiamo visto al Pronto Soccorso, infatti, ci ha semplicemente detto di portarlo in una RSA e di lasciarcelo perché sarebbe stato sempre peggio.
In quei momenti ricordo la sua difficoltà respiratoria.

Con la prescrizione del suo oncologo gli hanno fatto mettere un busto che non gli andava bene e che infatti non è riuscito a portare ma era importante che tornasse quanto prima a casa....

Papà è morto tre giorni dopo… ho dovuto litigare al telefono perché volevano mandarmi un’ambulanza senza medico ma con solo dei volontari. Abbiamo ottenuto l’arrivo di un medico solo con la chiamata della guardia medica. Era troppo tardi, purtroppo, papà è morto mentre lo sollevavano con un telo di plastica, non avevano neanche una barella, è stato portato in ambulanza come un mucchio di stracci...

Una volta arrivata in ospedale il medico mi ha detto: “Gliel’hanno detto che suo padre è deceduto sì? D’altronde era un paziente oncologico pieno di metastasi”. Alla mia richiesta di chiarimenti in merito e sul perchè non l’avessero trattenuto in ospedale data la gravità della sua condizione mi sono sentita rispondere che tanto la situazione era quella che era..... 

Nessuno dovrebbe provare quello che ha vissuto mio padre, i ritardi, la noncuranza e la scarsa professionalità ....
 

Mio padre voleva si sapesse cosa vuol dire affrontare una malattia di questo genere in Abruzzo....
Non voleva che accadesse ad altri quello che ha vissuto lui e per quanto sarà nelle mie possibilità cercherò di esaudire il suo desiderio, aiutando chi si trova nella sua stessa condizione e lottando per una giusta umanizzazione degli ospedali e contro ogni forma di malasanità...



Lettera Firmata...


Caro Direttore Di Giosia, ci piacerebbe che lei chiamasse questa ragazza per ascoltare dalla sua voce, le parti mancanti di questa storia...

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Commenti

Mi si stringe il cuore leggendo. Purtroppo è la dura realtà e di storie così ne esistono a bizzeffe viste le brutte acque in cui navighiamo nella sanità teramana, a dispetto dei proclami che leggiamo tutti i giorni dall’ufficio stampa della Asl. È mia intenzione narrarvi la mia vicissitudine riguardo a come hanno trattato mia madre per la “grandissima” umanità di Primari, medici, infermieri ed oss. Quando sarò in grado di farlo… perché queste cose ti distruggono. Vorrei che chi di dovere lo vivesse sulla propria pelle, ma non accade mai visto il trattamento di favore che ricevono a dispetto di noi “semplici” cittadini!

Povero fratellone mio, che strazio. Siamo andati al Centro Tumori di Milano (personale medico ECCELLENTISSIMO) e ritornati pieni di speranza...la malattia stava recredendo. I nostri genitori ci insegnarono che il faro della vita era il lavoro, l'onestà e la giustizia...andremo avanti portando quegli ideali. Quante volte io e gli altri due fratelli ti abbiamo detto di continuare le cure qui a Napoli ...C'è tanta rabbia!!!!

Ma ancora vi stupite? E' proprio vero che l'ignoranza è la causa del proprio dispiacere. Questi sono gli stessi "anceli" che osannavate fino a l'altro ieri. Guardate che la sanità fa schifo da sempre in questo paese e negli ultimi anni ha toccato il fondo. Andate a vedere le nuove leve della medicina: uno schifo!

Il telo si usa per poi metterlo sopra la barella... non è questione di scarsa professionalità, non potevano fare i miracoli, tutti vorrebbero che i genitori non morissero mai.

Ce ne sono di altre“porcherie” ……..!!!!!!!!!

Una vergogna. Davvero senza un briciolo di umanità. Ma purtroppo ci sono i poveri cittadini che sono abbandonati senza una “strada”. Questa è la nostra sanità

Cari direttore generale e direttore sanitario, avete capito perche' la vostra priorita' non puo' essere costruire un nuovo ospedale a Piano d'Accio? Sono altri i problemi urgenti da risolvere nella sanita' teramana: bisogna migliorare i servizi per i pazienti con tutto quello che consegue: liste di attesa, umanizzazione dell'ospedale, medici competenti ecc......

Io dubito che questa persona venga chiamata le cose scomode non vengono affrontate. L'importante però è fare l'ospedale a Piano daccio. Poveri noi!!!!😭😭😭

Il problema enorme nella Sanità teramana è l’inadeguatezza e professionalità, soprattutto a livello empatico umano, di tanti dirigenti, sia medici che amministrativi, non IN GRADO di poter gestire una U.O.C. o un Dipartimento, arrecando ingentissimi danni economici e di immagine, non solo all’utenza ma cosa ancor più grave all’Azienda stessa (che paghiamo noi).
Questo è un grandissimo problema. La Politica è ora che si renda conto che piazzare tale dirigente quà, quell’altro di là, o proteggere tale dipendente o tale medico,ecc…senza considerare se sia in grado o no di svolgere il suo delicato ruolo, alla lunga è un boomerang che ritorna loro indietro per le conseguenze di quelle scelte o protezioni “imposte” aldilà del merito e competenza.

Per un periodo ho dovuto ,a partire dal pronto soccorso ed alcuni reparti in cui è stata ricoverata mia madre, frequentare l"ospedale di Teramo.
Oltre alla mancanza di iniziativa nelle cure ho sentito da parte di alcuni medici delle frasi che denotano la mancanza totale di umanità soprattutto nei confronti delle persone anziane..

Nessuna accoglienza umana nei confronti dei poveri malati..... nei confronti di tutti ma in special modo delle persone anziane...... mia madre di 90a, dimessa alle h23,30 con un freddo cane con il solo pannolone e un telo verde sulle gambe nude..... da restituire all'uscita. L'importante è il NUOVO ospedale!!!!

Una vergogna.... Non ci sono parole. Tanti tanti casi di negligenza.... Non sono in grado neppure di fare giuste diagnosi....