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I Panni Stesi hanno la loro Lavasciuga...Che succede a Teramo?

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Che cosa succede a Teramo?
Chi ha immaginato che quei panni stessi ancora non centrati dopo una settimana dall'intervista all'ass. Filipponi; Chi ha immaginato che quei panni stessi ancora non centrati dopo una settimana dall'intervista all'ass. Filipponi potessero rimanere stesi a vita senza la propria Lavasciuga personale aveva sbagliato.
Ieri, finalmente, di fronte al Palazzo di Governo, nella struttura che non ha motivo di essere ma avere, quella  frommizzata nel tessuto teramano, è stata istallata una lava asciuga e altre fantasie di visioni.
Forse dovrà essere centrata insieme ai panni ma la domanda rimane in calce scritta sul corso più brutto di ogni tempo " Che male abbiamo fatto ?",
Si può chiedere l'aiuto da casa, l'intervento del Prefetto, un trattamento sociale obbligatorio?
Teramo, ufficialmente, subisce ma si dissocia e si decentra. 


Foto Apollodoro di Damasco

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Commenti

Avete rotto co si panni stesi??

Mai sentito parlare di economia circolare ed ecosostenibilità?
Vedi addobbi natalizi con alberi veri finiti morti al termine del loro utilizzo allo scopo.
Vedi installazioni varie come questa ed altre, che non mi sembra siano fatte con materiali "green" o riciclati o riutilizzabili.
Altrove, le idee vincenti e premiate sono quelle che tengono a cuore questi temi. Teniamole in considerazione per selezionare i progetti vincenti almeno sulle cose voluttuarie, come le installazioni di NATURA INDOMITA.

Non sono questi i problemi, ci sono altri panni ....

Gentile Direttore lei, con sottile profondità, pone la seguente domanda: «un trattamento sociale obbligatorio?». In ANATOMIA DELLA DISTRUTTIVITÀ UMANA, Erich Fromm scriveva che il senso caratterologico della NECROFILIA è la passione, l'attrazione per tutto quanto è morto, putrido, marcio, malato; la passione di trasformare quel che è VIVO in qualcosa di NON vivo, di distruggere per il piacere di distruggere (…); la passione di “lacerare” (…). Ecco, lacerare, distruggere la città ancora viva (forse!) in qualcosa di morto. Lacerare i segni della storia, per una revanche antica che ora trova, per alcuni, il momento del trionfo necrofilo; una volontà distruttiva che, come direbbe Freud, è una caratteristica anale-sadica.

Ho sempre pensato che i panni è meglio lavarli e stenderli a casa ,invece a Teramo li hanno tutti stesi per il corso...una schifezza di cui non si capisce il significato visto che dal punto di vista estetico...meno di ZERO...lo stesso vale per le ...fasciatura degli alberi ai"Tigli".Quanto è costato il tutto?