Salta al contenuto principale

Teramo. Dolori e complicazioni dopo l'intervento, il grazie di una paziente al chirurgo: «Mi ha curata con professionalità e umanità»

di Giancarlo Falconi
2 minuti

TERAMO – Un decorso post-operatorio complicato, giorni di forte dolore e la paura di dover affrontare un nuovo intervento chirurgico. È la testimonianza di una paziente che, attraverso una lettera, ha voluto esprimere pubblicamente la propria gratitudine nei confronti di un chirurgo del reparto di Chirurgia Generale dell'ospedale di Teramo.

La donna racconta di essersi sottoposta, alla fine di maggio, a un intervento di tiroidectomia associato all'asportazione di un lipoma sovraclaveare sinistro del collo, eseguito in una struttura ospedaliera diversa da quella teramana. Dimessa il giorno successivo all'operazione, nei primi giorni il decorso sembrava regolare, ma dopo circa una settimana sono comparsi i primi segnali preoccupanti.

Il collo, infatti, ha iniziato progressivamente a gonfiarsi, con la pelle arrossata e un dolore sempre più intenso, tanto da limitare i movimenti e rendere difficoltoso anche il riposo notturno. Nonostante l'assunzione di paracetamolo, unico antidolorifico prescritto, i sintomi sono peggiorati nei giorni successivi.

Dopo nove giorni dall'intervento e tre giorni di sofferenza crescente, la donna si è rivolta al Pronto Soccorso dell'ospedale di Teramo. Al triage le è stato assegnato un codice giallo e, dopo una lunga attesa, è stata sottoposta a una consulenza chirurgica. In servizio c'era il dottor Silvio Palermo, che ha deciso di ricoverarla nel reparto di Chirurgia Generale per monitorare e trattare una situazione resa delicata dall'accumulo continuo di siero sotto la cute, con la formazione di vere e proprie sacche liquide e il rischio concreto di dover riaprire la ferita chirurgica.

Grazie alle cure e al monitoraggio effettuati durante una settimana di degenza, la paziente è stata dimessa in condizioni nettamente migliorate, evitando il ricorso a un nuovo intervento in sala operatoria.

«Vorrei ringraziare immensamente il dottor Silvio Palermo – scrive la donna – per avermi seguito con grande attenzione e professionalità durante tutto il ricovero. Non mi ha mai trattata come fossi soltanto il numero del mio letto, ma con umanità e disponibilità. Si è dimostrato un grande chirurgo, degno di essere chiamato tale».

Commenta

CAPTCHA