Cari amici miei ho atteso. Ho atteso da quando entravo in quel Bar. Quella porta della mia vita, vista dal di dentro. Aprivo e c'erano quei ragazzi che sapevano sorridere; non chiedevano, comprendevano. Piero e quella sua disciplina. Ci si riconosce. Ci si annusa. Le arti marziali e tanto silenzio. Ci si perde di vista e poi si ritorna dopo un giro di vite è la vita. Anima pura e grande papà di Futura e Manuel; Genitore insieme ad Angela; fratello di Sabrina, Fabrizio e Danilo. Zio ma tanto zio. Il mio abbraccio corre verso mamma Silvana e papà Lucio. Sopravvivere a un figlio è dolore contro natura ma lui c'è; c'è in quei due ragazzi e proprio da loro che la famiglia si deve stringere di cuore e anima. Nel nome del Padre e nel nome di un sentimento che non crolla ma torna a rifiorire. Ferzan Özpetek scriveva" Amore è che l’amore esiste. Non dimentichiamo mai le persone che abbiamo amato, perché rimangono sempre con noi; qualcosa le lega a noi in modo indissolubile,anche se non ci sono più".
Fermiamoci un attimo. Impariamo ad ascoltare. Ciao Piero, un ristretto senza zucchero e un sorriso.Il tuo.
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