Desta forti perplessità la delibera con cui la Giunta Brucchi ha approvato i criteri del bando per l’affidamento in concessione della piscina comunaleattualmente chiusa per le gravissime responsabilità politiche e amministrative del centrodestra teramano.
Cui prodest questa incomprensibile scelta? Di certo non ai cittadini teramani che al momento oltre ad essere stati privati dell’utilizzo di un impianto importante, subiscono la beffa di dover pagare anche economicamente, le incapacità di un’Amministrazione che non è stata in grado o non ha voluto svolgere un ruolo di indirizzo e di controllo sulla gestione complessiva dell’impianto:un’Amministrazione che in questi anni non ha proceduto colpevolmente alla volturazione dei contratti e che oggi si trova sul groppone un buco da sanare sulle utenze di circa 400000 euro. Un’amministrazione che non sa o non vuol dire che fine abbiano fatto e come siano stati utilizzati gli 80000 e i 50000 euro annui che, dal 2007, il Comune destinava alla manutenzione della struttura e che oggi fa spendere ai suoi cittadini ulteriori 86000 euro sottratti alla sistemazione delle strade comunali, che versano in condizioni sempre più vergognose. Risorse, tra l'altro, che rischiano di essere letteralmente buttate perché non consentono di fatto una normale e adeguata messa a norma di un impianto che tra un anno, stando agli annunci, potrebbe essere interessato da un restyling complessivo.
Chi paga per tutto questo? Nella perdurante e inaccettabile assenza di risposte valuteremo di sottoporre la questione all’esame puntuale della Commissione di garanzia e, se necessario, di ogni altro organo che potrà fare finalmente luce su questa vicenda che fino ad oggi ha creato danni solo per i cittadini teramani per palesi e gravi responsabilità di una Giunta ormai allo sbando è di una maggioranza politica oggi frantumata ma che da tempo non esiste più.
Gianguido D'Alberto (Capogruppo PD Consiglio comunale Teramo)
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