Salta al contenuto principale

Piscina comunale : Immediate dimissioni dell'Assessore Lucantoni

di Anonimo
3 minuti


Desta forti perplessità la delibera
con cui la Giunta Brucchi ha approvato i criteri del bando per l’affidamento in concessione della piscina comunaleattualmente chiusa per le gravissime responsabilità politiche e amministrative del centrodestra teramano.  

Perplessità che evidentemente erano e sono condivise da una buona parte dell’esecutivo comunale se si considera che non hanno partecipato al voto ben 4 assessori su 9 e tra questi addirittura lo stesso Assessore Di Stefano, titolare della delega e proponente la delibera, segno inequivocabile di una frattura  politica ormai insanabile in seno alla Giunta e di un vergognoso caos amministrativo senza precedenti che investe ormai ogni questione di interesse per i cittadini.   In particolare, va denunciata l'inaccettabile contrarietà rispetto al regolamento generale per l’uso e la gestione degli impianti sportivi comunali, tanto decantato dall’ormai esautorato Assessore Lucantoni,  nella parte in cui  si consente di partecipare alla gara per la piscina anche ai soggetti che hanno pendenze debitorie con il Comune purché presentino e concordino un piano di ammortamento del debito. Per quale ragione si vuole sconfessare una norma introdotta solo pochi mesi fa e che aveva una finalità deterrente nei confronti del verificarsi di spiacevoli situazioni cui abbiamo assistito nel recente passato, con il rischio evidente peraltro di rendere impugnabile la gara e di impedire la immediata riapertura di una struttura fondamentale per il nostro territorio? 

Cui prodest questa incomprensibile scelta? Di certo non ai cittadini teramani che al momento oltre ad essere stati privati dell’utilizzo di un impianto importante, subiscono la beffa di dover pagare anche economicamente, le incapacità di un’Amministrazione che non è stata in grado o non ha voluto svolgere un ruolo di indirizzo e di controllo sulla gestione complessiva dell’impianto:un’Amministrazione che in questi anni non ha proceduto colpevolmente alla volturazione dei contratti e che oggi si trova sul groppone un buco da sanare sulle utenze di circa 400000 euro. Un’amministrazione  che non sa o non vuol dire che fine abbiano fatto e come siano stati utilizzati gli 80000 e i 50000 euro annui che, dal 2007, il Comune destinava  alla manutenzione della struttura e che oggi fa spendere ai suoi cittadini ulteriori 86000 euro sottratti alla sistemazione delle strade comunali, che versano in condizioni sempre più vergognose. Risorse, tra l'altro, che rischiano di essere letteralmente buttate perché non consentono di fatto una normale e adeguata messa a norma di un impianto che tra un anno, stando agli annunci, potrebbe essere interessato da un restyling complessivo. 
Chi paga per tutto questo? Nella perdurante e inaccettabile assenza di risposte valuteremo di sottoporre la questione all’esame puntuale della Commissione di garanzia e, se necessario, di ogni altro organo che potrà fare finalmente luce su questa vicenda che fino ad oggi ha creato danni solo per i cittadini teramani per palesi e gravi responsabilità di una Giunta ormai  allo sbando è di una maggioranza politica oggi frantumata ma che da tempo non esiste più. 
             
Gianguido D'Alberto (Capogruppo PD Consiglio comunale Teramo)

Commenta

CAPTCHA

Commenti

Caro D'Alberto, se volete, come è giusto, un minimo di credibilità, è ora che cominciate a fare nomi e cognomi dei destinatari di bandi ed appalti taroccati da parte dell'amministrazione. Altrimenti statevene a casa! Non è possibile che alle gare possano partecipare associazioni o enti debitori nei confronti del comune (NOI). Se non hanno pagato fino ad ora ditemi perché dovrebbero onorare in futuro un piano dì ammortamento.. Quali garanzie offrono? E poi basta a prendervela con la Lucantoni. Questi poveri assessoruncoli non fanno altro che coprire con la loro inadeguatezza l'inadeguatezza di chi li muove come burattini.
Mo ce la friche ca se ne va!
CARO pd fate nomi e cognomi di tutti i personaggi responsabili di tutte le nefandezze che ci sono dietro la questione piscina comunale magari segnalando tutto alla procura della Repubblica. Grazie
siete matti e poi chi fa da stampella ai girella?nun la vulete capì a terme arrive li ghit te e cummanne