Gli insulti di Amicone per me sono medaglie. Non meriterebbero risposta se non ce lo ritrovassimo da anni alla guida dell'ARTA.
Il lungo comunicato con cui il direttore generale difende le sanzioni nei confronti dell'ing.Carlo Spatola Mayo e torna a attaccare il sottoscritto conferma la nostra convinzione che un incarico come quello andrebbe affidato a un esperto con competenze specifiche in campo scientifico, sanitario e ambientale e non a un "politico" di lungo corso che gode già del vitalizio.
Non sono i post su facebook dell'ing.Spatola Mayo ma la permanenza di Amicone alla direzione generale a costituire un "problema di credibilità ed imparzialità dell’attività dell’Arta".
E' incredibile che rimanga, nell'alternarsi delle giunte regionali, a guidare l'Arta uno che inviava sms a Lavitola per ricordare a Berlusconi che gli aveva promesso incarichi. WWF e Legambiente hanno ben spiegato con quali criteri ci si dovrebbe muovere per scegliere il direttore generale dell'Arta e il ruolo di questa agenzia.
E' davvero assordante il silenzio di PD e Sel che hanno mantenuto alla guida dell'Arta Amicone e gli consentono anche di perseguitare dipendenti.
Non posso che tornare a invocare le dimissioni di Amicone.
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