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Dodo e Gatti. Ultimo scontro sui comitati di Quartiere

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Torniamo a ripetere il consiglio principe al nostro amico Dodo Di Sabatino che non ha bisogno di consigli.
Non dovrebbe togliere l'appoggio al sindaco Brucchi, ( oramai non ci crede più nessuno) ma per evitare altre brutte figure, dovrebbe proteggere il suo alto profilo e dimettersi.
Insieme ai suoi due consiglieri comunali di cui non ricordiamo nome e voce.
L'unica lista civica che ha chiesto, dettato i tempi e non ha ottenuto nulla, è proprio quella dal trio rappresentata.
Anche questa è storia.
Solo brutte figure.
Mettiamo la parentesi per imbarazzo ( Una Giunta a sei. Una Giunta di qualità. Fondazione Tercas. Il sostegno a Marco Tiberii nella candidatura a Cortino. Di Lucanardo nel cda del Ruzzo. Di Lucanardo presidente del Ruzzo. Il voto del sindaco BRucchi. Grotta al posto Di Lucanardo.)
Oggi?
L'ultima sfida a Paolo Gatti sul regolamento dei comitati di quartiere, redatto e studiato dal furbetto dell'Ass. Di Stefano.
Ex assessore.
Un allegato che il buon capo gruppo di Futuro in , Giambattista Quintiliani, vorrebbe di forza portare in consiglio comunale.
Dodo è indeciso.
Sfidare Paolo Gatti e riportare l'ennesima sconfitta o fare finta di nulla?
Ecco, il nulla, è un buon comun denominatore. 
Il golf fatto in casa potrebbe essere un'alternativa.


 

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Commenti

L'immagine rende perfettamente l'idea..
la cosa più penosa di tutte queste telenovelle è l'assenza totale dell'opposizione
la cosa penosa mio caro Avast è che questi non pensano a governare, ma fanno i soliti giochi di palazzo. Teramo ha raggiunto un degrado che non ho mai ricordato e la cosa preoccupante è che non c'è prospettiva di miglioramento.