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Il dramma della droga. Mio figlio è tornato a vivere. Grazie a tutti!!!

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Caro Direttore, le scriviamo, in qualità di genitori di un ragazzo che consumava droga a Teramo. Un ragazzo che lei ha aiutato a identificare e che i Carabinieri di Teramo hanno segnalato come assuntore di sostanze stupefacenti. Un ragazzo che insieme ad alcuni suoi amici adolescenti, stiamo parlando che all'epoca dei fatti, di quando tutto è accaduto, nostro figlio aveva tredici anni, acquistava il crack, lo scarto DA FUMARE, direttamente a piazzetta del Sole per poi andare anche sotto il parcheggio Donatore di Sangue, vicino Fonte Regina. Le scriviamo perchè dopo tre anni nostro figlio è uscito dall'incubo e ha sempre continuato gli studi nonostante le crisi piccole ma continue di astinenza. Abbiamo continuato a controllarlo ma soprattutto abbiamo seguito il suo consiglio e quello che lei ripete sempre come il dott. De Berardis, parlare con i vostri figli. Il nostro programma da un valente psicologo continuerà ancora ma abbiamo ora gli strumenti per capire ogni minimo segnale. La mia lettera per scusarci per tutta la rabbia che in quelle ore abbiamo riversato verso di lei, perchè la ritenemmo colpevole di aver scoperto la dipendenza di nostro figlio e averci fatto capire la nostra inadeguatezza di genitori. Lei rimase impassibile nonostante la nostra rabbia, continuando nella sua battaglia giornaliera. Le scriviamo per scusarci nuovamente e per chiederle di andare avanti. La droga può condannare un ragazzo e la sua famiglia a pene indicibili. Semplicemente grazie a I Due Punti per una presenza costante che le assicuro da veramente fastidio ai venditori di morte. Grazie da parte di due genitori che hanno ancora un figlio. Non tutti possono dirlo, purtroppo.


Lettera Firmata 
 

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Grande I DUE PUNTI! Grande Giancarlo Falconi!