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IZS: “IL MAGNIFICO RETTORE FA FINTA DI NON CAPIRE”

di Anonimo
5 minuti

Il Magnifico Rettore di Teramo in queste occasioni dà il meglio di se.
Da buon ex Preside della Facoltà di Scienze della Comunicazione, con consumata abilità, con furbizia e malizia, dalla richiesta dei chiarimenti proposti da questa Organizzazione Sindacale, estrapola gli argomenti più congeniali, vale a dire la parte che è funzionale ai suoi obiettivi per dimenticare, anzi eludere, i diversi aspetti segnalati.
Noi sindacalisti, pur non essendo “Magnifici” e non esperti della Scienza della Comunicazione, ci rendiamo perfettamente conto di come interpretare la “comunicazione di un comunicatore”, e soprattutto comprendiamo le tentate fughe in avanti ed i maldestri tentativi, con annessi artifici, utilizzati al fine di non fornire le risposte richieste.

Ma per tornare al cuore della questione, invitiamo il Magnifico Rettore di UNITE di fornire una risposta ad almeno uno dei quesiti posti da questa Organizzazione Sindacale, e cioè: -      Come e perché la redazione del bando per la selezione del Direttore Generale di IZS di Teramo è stata affidata alla Università di Teramo; -      L'UNITE vuole fagocitare l'IZS ?; -      Perché nella Commissione di valutazione per la selezione di cui sopra, è stato inserito un rappresentante della Università di Teramo, quando poteva essere più opportunamente scelto un membro proveniente da una delle tante facoltà  italiane di Veterinaria o Agraria?; -      Perché da mesi viene esercitata una incredibile pressione mediatica incentrata sul nominativo di un rispettabilissimo ricercatore dell’Università di Teramo quale futuro Direttore Generale di IZS TE ?; -      Le ragioni che hanno determinato le dimissioni del membro rappresentante l'UNITE in commissione di valutazione del futuro Direttore, sono in qualche modo collegabili a possibili conflitti di interessi, ovvero con l'imparzialità, nel frattempo insorti, in ragione dell'alta responsabilità decisionale dell'incarico affidato ?; -      Non sembra un attimo sospetta una strategia finalizzata al rafforzamento delle collaborazioni fra UNITE e l’IZS Abruzzo e Molise, che nei fatti è concomitante con un tentativo di occupazione delle funzioni proprie della posizione di massimo potere dell’Istituto del quale si chiede collaborazione ?  
Questi erano i quesiti posti, ai quali si spera voglia concedere la dovuta cortesia di risposta.   In attesa di risposte, per favorire il dibattito, proviamo a fornire ulteriori indicazioni. Abbiamo assunto informazioni scoprendo una cosa inaudita: l’IZS di Teramo collabora da oltre 10 anni, e con risultati degni di considerazione, con la Facoltà di Ingegneria di l’Aquila, malgrado questa sia alla distanza siderale di oltre 60 Km, e non a 500 mt., come l’Ateneo che splendidamente il Magnifico Governa.   Per il resto, sarebbe auspicabile un gradito cenno da parte dell’attuale Direzione dell’Istituto, per quanto riguarda le “grandi strategie” che ha elaborato per l’IZS di Teramo, ma pare che questi sia da tempo praticamente irreperibile. Chissà se gli è giunta notizia del fatto che tra pochi giorni ci sarà l’udienza in Tribunale di Teramo, al termine del quale il 50% dei tecnici di laboratorio, di alto valore e vecchia data, potrebbero essere licenziati in tronco? Che pendono in giudizio almeno altre 20 cause intentate da altrettanti dipendenti? Che il personale del comparto non riceve il dovuto salario accessorio da anni, e rischia anzi di dover restituire il poco già preso? Che i contratti dei dirigenti sono stati azzerati, causa la quantificazione dei fondi di riferimento, per il calcolo dei quali è già stata pagata una ditta esterna? Che la procedura concorsuale per il reclutamento di nuovi ricercatori è stata definitivamente cestinata dal TAR Abruzzo?   Ci aspettiamo le dovute risposte, tanto di questo passo, fra nomine e dimissioni avremo tempo di mangiare non solo il panettone ma anche l’uovo di Pasqua.                           IL SEGRETARIO                                                               Alfiero Antonio Di Giammartino  

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Mettiamoci l'animo in pace. Questi magnifici teppisti della politica ed altro, dopo essersi assicurate abbondanti prebende per loro e per i loro eredi fino all'ennesima generazione, ci faranno perdere l'ultima nostra eccellenza facendoci piombare definitivamente nell'oblio e nella miseria più nera.
non fa finta