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FSI IZSAM: Accesso agli atti per impugnare il Bando per il nuovo Direttore

di Giancarlo Falconi
4 minuti

Una sorta di accesso agli atti da parte del sindacato FSI:
Un accesso agli atti per conoscenza al Direttore Generale, al Direttore Amministrativo, al Ministero della Sanità, Alla Regione Molise, alla Regione Abruzzo, al CDA, all'Anac, alla Corte dei Conti, alla Procura della Repubblica, al Responsabile della Prevenzione e della Corruzione.
Un accesso agli atti che diventerà una formale  denuncia.
Un modo, forse l'unico, per difendere il presente e il futuro di una realtà che si è costruita nei decenni un prestigio di livello internazionale.
Si legge " Lo scrivente Sindacato FSI IZSAM “G. Caporale”,

  PREMESSO   ·         che la risonanza data dagli organi di informazione circa la ipotetica non legittimità del bando per la nomina del nuovo Direttore Generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale” contribuisce ad accrescere le preoccupazioni del personale IZS circa il futuro dell’Azienda stessa;   ·         che lo stesso ex Direttore dell’IZSAM prof. Vincenzo Caporale, nonché il Deputato della Repubblica On. Paolo Tancredi, hanno dichiarato “omissis….anche il bando per l’individuazione del Direttore Generale è illegittimo, come ha già rilevato il Ministero….”;   ·         che le attività di notevole impatto internazionale condotte dall’IZS Teramo sono messe a rischio dalla ipotetica illegittimità con cui si starebbe perseverando nella formulazione di atti e bandi di provenienza politica e sicuramente non a matrice tecnico-scientifica come il contesto richiederebbe;   ·         che è interesse comune dello scrivente Sindacato e di Codesti Organi ed Uffici garantire un passaggio di consegne nel pieno rispetto della vigente normativa a tutela e rispetto del vero patrimonio da salvaguardare rappresentato dall’insieme di elevate competenze e professionalità della realtà IZS;   CONSIDERATO   § che lo scrivente Sindacato, facendosi interprete della volontà di lavoratori e lavoratrici preoccupati per le sorti future dell’Azienda, ha già chiesto parere a tutti gli uffici competenti circa la conferibilità della nomina della Dr.ssa Manola Di Pasquale a Presidente del C.d.A., sia in riferimento alla normativa nazionale (D.Lgs. n. 39/2015), sia in riferimento alla specifica normativa regionale (L.R. Abruzzo n. 41/2014);   § che l’Amministrazione IZS ha colpevolmente ignorato, secondo lo scrivente Sindacato, le necessarie competenze veterinarie richieste ad un organo di indirizzo nel campo della ricerca scientifica non ostacolando la conferibilità “solo politica” tesa a stravolgere e modificare quanto giustamente previsto dalla recente Legge Regionale n. 41/2014, circa la comprovata professionalità in sanità pubblica veterinaria per ricoprire tale incarico;   § che il personale IZS non dirigente ha meno di tutti bisogno di ostacoli futuri a peggioramento di una situazione già di per sé critica e configuratasi nella mancata approvazione degli ultimi bilanci con gravissimo conseguente blocco dei salari accessori;   § che unico fine di tale richiesta di accesso è quello di avere comune intento di trasparenza con gli organi di vertice dell’Amministrazione, a tutela di una continuità di capacità e competenze che permettano fare muro contro la semplice e molto poco scientifica “spartizione politica”;   CHIEDE   ai sensi e per gli effetti della Legge n. 241/90 e del D.P.R. n. 184/2006, di poter accedere, tramite rilascio di copia conforme, al bando per l’individuazione della figura del prossimo Direttore Generale dell’IZSAM;   Ai sensi e per gli effetti dell’art. 25 comma 4° L. n. 241/90, Codesta Amministrazione si dovrà pronunciare in merito alla presente istanza entro il perentorio termine di giorni 30, trascorso il quale si intenderà rigettata.   A tal fine, inoltre, lo scrivente Sindacato chiede di essere informato del nominativo del Responsabile del Procedimento all’uopo nominato.   Si impegna a corrispondere l'importo relativo ai costi di riproduzione anche se gli atti non saranno ritirati.".                                                     Seguirà una denuncia.
...e non finisce qui...

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Commenti

Solo chiacchiere, n'altra guerra dove tanto pagano i contribuenti.
Massa massa hai perfettamente ragione!!!!!!
ma quella già depositata che cosa ha prodotto ?