Tutto scritto.
Abbiamo anche centrato il pronostico del 60% a favore del buon Di Girolamo a Roseto.
www.iduepunti.it/11_giugno_2016/roseto-di-girolamo-ciancaione-e-gli-apparenti-serpenti
Salire cul carro dei vincitori ha un effetto gaspariano in noi abruzzesi.
Un fascino illusorio a cui non si può resistere e D'Alfonso non solo calamita tutti ma riesce e continua a sostenere, una mole di contatti impossibile da controllare.
La sera di chiusura elettorale a Lanciano, si allenava a distribuire i volantini del centro sinistra tra le strade del centro destra.
A Roseto c'erano tutti come a Lanciano e Vasto.
Pronti a eleggere Di Girolamo come il patto del centro sinistra.
Prossimo obiettivo, il comune capoluogo, Teramo.
Quando il capogruppo del partito democratico, Sandro Mariani, parla di tempi imminenti, quando D'Alfonso incontra segretamente i consiglieri comunali di Paolo Gatti o civicando in giro, quando la maga Circe Manola Di Pasquala continua a spargere il verbo, quando Giovanni Cavallari o Gianguido D'Alberto, mettono in moto i loro tanti amici, quando Dodo Di Sabatino ha provato fino all'ultimo a salire in groppa al democristiano D'Alfonso ( alla fine ci riuscirà benedetto anche dal democristiano Mariani), quando la Borghesia di comando torna a essere un certo radical centro sinistra, quando si prenotano future segreterie elettorali, vuol dire che tutto è pronto per la cottura finale.
Il Referendum Costituzionale porterà l'Italia ( dopo anni) al voto democratico.
Sarà un filotto con la regione Abruzzo per vedere un D'Alfonso Ministro delle Infrastrutture?
Sicuramente la Giunta Brucchi nella primavera di Ottobre o nell'estate di San Martino, cadrà per portare Teramo, l'ultima resistenza di destra, a cedere di resilienza.
Il centro destra di Gatti non si romperà ma cercherà di trasformarsi.
Un'opposizione inesistente in Regione.
Troppo assente.
Colpevolemnte distratta dai ricordi e dal potere lontano.
Smarrita.
Tutto è in movimento.
D'Alfonso, domani, sarà anche biondo e con gli occhi d' Abruzzo.
Anche se...le Stelle possono essere Due e far girare la testa Roma e Torino.
Non c'è due senza tre.
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Commenti
Ginoble chi?
Chi ha creato il fenomeno Pavone, obbligando la candidatura della sorella?
Su Mariani hai ragione.
Infatti è stato citato.
Teramano, risponda alla domanda " Fece bene Ginoble a candidare la sorella contro tutto e tutti?".
Se no, lei si è risposto da solo e questa è una vittoria riparatrice.
Se si, lei non capisce nulla di politica e noi stiamo perdendo tempo.
Sul resto, la sulla storia politica abruzzese la seguo dal 1980, quindi lasci perdere con i riassuntini.
La sorprenderò, Ginoble mi è simpatico come tutti i giocatori di basket, poi, per me, la politica è un'altra cosa, ma solo perchè ho lavorato per altri personaggi e ho visto tantissimi progetti diventare realtà sul territorio.
Tutto qui.
TEramano Ginoble ha sbagliato punto.
Ha favorito, ha cercato di favorire la sorella contro il parere di tutti.
Ieri ha riparato.
Un capolavoro è un'altra cosa.