Una storia senza conflitti d'interesse.
Non siate maliziosi.
Il Marito e il fratello di Eva Guardiani lavorano in Tercas, quindi?
L'Assessore al Bilancio darà le proprie dimissioni se il provvedimento sull'anticipo di cassa, sul rapporto con la Banca Popolare di Bari, sugli interessi sul passivo che costeranno alla cittadinanza teramana circa 300 mila euro in più, non passerrà in consiglio comunale.
Un comportamento logico.
Il tutto è stato curato dal suo ufficio e va difeso.
Una mera questione politica.
Il provvedimento andrà ritirato per altri motivi che l'ass. Guardiani avrà la cura di rendere noti.
Dodo Di Sabatino, ex assessore al Bilancio, ha dichiarato che il suo gruppo non voterà il provvedimento.
Ha spiegato che andava fatta una gara.
Andava contrattato tutto meglio.
Non pensate a un conflitto d'interesse solo perchè Dodo è nel consiglio dei revisori della Bcc di Teramo prossima ROMA.
Siete maligni.
La politica sarà nel prossimo consiglio comunale.
Non mancate è per il vostro interesse.
Senza conflitti, veniamo in pace.
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Commenti
Chi fa il moralista vuol dire che ha cento scheletri dentro l'armadio. Non è una questione di famiglia o di lana caprina. Tutto è incentrato su chi ha portato avanti il provvedimento?* Il sindaco? La Guardiani facesse una conferenza stampa e lo sputtani. La Guardiani? Il sindaco chiedesse le dimissioni. Il sindaco e la Guardiani? Tutti e due a casa. Dodo sindaco.