Era il 19 agosto e scrivevamo.
Prima considerazione.
Dopo tre mesi di Tac mobile rotta, destinata ai pazienti covid per non intasare e porre in pericolo di contagio i pazienti no covid; dopo il nostro articolo di denuncia, l'asl di Teramo ha annunciato che la Tac Mobile tornerà in funzione la prossima settimana.
Il nostro ringraziamento ai vertici Asl di Teramo e il rimprovero a chi ci ha segnalato il guasto di essere più tempestivo la prossima volta.
Seconda considerazione.
Leggevo la mia amica Lidia Bocci, una delle professioniste di comunicazione aziendale migliori e più preparate in assoluto.
Scrive sulla sua pagina di Facebook " L' altro giorno hanno operato per una frattura di femore l'anziana mamma di una delle mie più care amiche. L'intervento è andato benissimo, la paziente era in dimissioni ma è risultata positiva al Covid, mentre non lo era all'ingresso in ospedale, circa 8 giorni prima. Dimissioni rimandate, dunque, e ricovero in pneumologia covid. Tempo due giorni e se n'è andata per sempre. Qualcuno mi spieghi come si fa ad ammalarsi ancora di Covid dentro un Ospedale. Sono triste e incazzata nera".
Leggeremo di quella famosa finestra di contagio, di un caso ma continuano ad arrivarci segnalazioni di contagio da covid 19 in ospedale.
Fatti gravissimi che dovranno essere seguiti dagli organi competenti.
Terza considerazione.
Leggete questa lettera aperta scritta da un cittadino della provincia di Teramo.
Sig.Falconi buona sera. Vorrei porre l'attenzione alla vicenda sanitaria da me vissuta. Da premettere che non si deve fare di tutt'erba un fascio e che ci sono molte figure che affrontano il proprio lavoro con molta coscienza e professionalità. Purtroppo il sistema sanitario e il personale insufficiente, troppo spesso impedisce di curarsi a casa propria o di usufruire in modo ragionevole delle prestazioni ordinarie. Ma veniamo a me..
Dopo diversi fastidi al ginocchio nel mese di Aprile decido di andare a fondo al problema e il 23/4 faccio fare un'impegnativa dal mio medico per una risonanza magnetica e visita ortopedica. Quest'ultima disponibile il 17 maggio, mentre la RM dopo l'estate... allora decido di usufruire della "libera professione" (a pagamento) così il 4/5 dopo cena vado. Sia la visita che la risonanza trovano un'anomalia, pertanto si decide di approfondire con una TAC e un RM con contrasto. Prenoto i nuovi esami(con urgenza) subito, con la sorprendente notizia che non esiste nessuna priorità a Teramo per esami di questo tipo, pertanto la TAC il 10/8 mentre la rm con contrasto il 29/10 (si.. ottobre).
Per la TAC metto di nuovo mano al portafoglio e il 10/6 mattina presto ottengo un appuntamento. Rimane la cosa più importante, rm contrasto. In libera professione non è possibile farlo, allora vedo nelle Marche ma neanche li trovo la strada giusta. Infine riesco ad avere finalmente un appuntamento il 13/7 nel pescarese. È in quest'ultima struttura che trovo anche, i primi di agosto, chi mi opera senza ulteriori costi. Ed è proprio vero che l'importante è la salute.
Grazie.
Senza altre parole e considerazioni.
Aggiornamento.
Quarta considerazione.
La promessa del DG Maurizio Di Giosia era per un veloce ripristino.
Dopo due mesi la Tac non è ancora funzionante.
Fate Vobis.
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Commenti
Anche le visite diabetologiche sono impossibili da fare!
Ma nessuno denuncia questa gente? Io ho molti anni e sono stanco di lottare.
A proposito di TAC, mia madre deve farne una di controllo post intervento per asportare un tumore e, con una prescrizione del medico curante con dicitura "urgente" su indicazioni dell'oncologo, al cup mi hanno dato come prima data utile 14 febbraio 2023.
Alla faccia dell'urgenza e delle liste di attesa inesistenti a detta di qualcuno.
Sicuramente dovrò dirottare in una struttura privata.
Purtroppo
Ma in che mani siamo? Ma come riescono a prendere sonno sapendo che una macchina fondamentale non funziona da tre mesi? Non ritengono opportuno informare chi paga le tasse e ticket pesantissimi dei motivi che impediscono la riparazione?
La sensazione che siano completamente disinteressati alla salute delle persone è una certezza
(o quasi), e che considerino i pazienti/clienti dei minus o poco più.
Chi non ha i soldi, che cosa può fare?