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Teramo, Villa Comunale nel degrado: bivacco nel sottopasso, plauso ai vigilantes per l’azione preventiva

di Giancarlo Falconi
2 minuti

La Villa Comunale di Teramo torna a fare i conti con una scena che racconta, senza bisogno di troppe interpretazioni, il livello di degrado raggiunto in alcuni spazi pubblici del capoluogo.

Durante uno dei controlli della vigilanza privata sono stati trovati zaini, effetti personali e persino un bucato appena steso nel sottopasso dell’ex orto botanico della famiglia Rozzi. Tutti elementi che fanno pensare alla presenza di un bivacco stabile o comunque non occasionale all’interno di uno dei luoghi che dovrebbero rappresentare il biglietto da visita verde della città.

La segnalazione è stata immediatamente inoltrata alle autorità competenti.

Un plauso va ai vigilantes impegnati nel servizio. La loro presenza quotidiana sta dimostrando quanto possa essere importante un’attività di prevenzione seria, costante e visibile. Non si tratta soltanto di intervenire quando il problema è già esploso, ma di intercettare situazioni di degrado, segnalarle e impedire che diventino normalità.

I controlli, svolti sia di giorno sia nelle ore notturne, riguardano la Villa Comunale, piazza Garibaldi, i Giardini Marcozzi, la zona della stazione e le altre aree interessate dalle ordinanze sul consumo di alcolici.

L’operazione dei vigilantes continua a raccogliere consensi tra i cittadini proprio perché restituisce la sensazione di una presenza concreta sul territorio. Una presenza che osserva, segnala, previene.

La sicurezza urbana passa anche da questo: non soltanto repressione, ma attenzione continua agli spazi pubblici e capacità di intervenire prima che degrado, bivacchi e comportamenti fuori dalle regole diventino parte del paesaggio quotidiano.

Resta naturalmente il tema del disagio sociale. Dietro un bivacco può esserci una persona in difficoltà e proprio per questo la segnalazione alle autorità può rappresentare anche il primo passo verso un intervento di assistenza.

Tutela del decoro e attenzione alle fragilità non sono due strade opposte. Possono e devono procedere insieme.

Teramo non può abituarsi al degrado. Il lavoro preventivo dei vigilantes, in questo senso, rappresenta un segnale concreto e positivo.

In attesa sempre della Polizia Locale e di quella squadra anti degrado promessa da mesi.

Guarda https://youtu.be/qzlzsJN8-GA?is=hlRaUiwiII3_FFQ_

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