Dopo oltre quattro decenni di servizio, il Luogotenente carica speciale Giovanni Vincitorio, in forza alla Stazione dei Carabinieri di San Nicolò a Tordino, conclude la sua carriera nell’Arma per raggiunti limiti di età.
Originario della Puglia, ma abruzzese d’adozione, Vincitorio è nato a San Giovanni Rotondo (Foggia) e si è arruolato giovanissimo, a soli 17 anni, nel 1983. Figlio di un appuntato dei Carabinieri, è cresciuto all’interno dell’ambiente dell’Arma, maturando fin da subito una forte vocazione per la divisa.
Al termine del percorso formativo è stato assegnato alla Stazione di Scafa (Pescara), dove ha prestato servizio fino al 1992. Successivamente ha ricoperto diversi incarichi nel territorio pescarese, tra cui al Nucleo Radiomobile di Popoli e alla Centrale Operativa della Compagnia, per poi proseguire la sua attività a Teramo fino al 1996. In quell’anno ha vinto il concorso per sottufficiali dell’Arma.
Promosso maresciallo al termine del corso, ha prestato servizio per un breve periodo alla Stazione Carabinieri di Teramo, per poi essere assegnato definitivamente a San Nicolò a Tordino, dove ha svolto anche le funzioni di comandante in sede vacante.
Nel corso della sua carriera, interamente sviluppata nell’ambito dell’organizzazione territoriale dell’Arma, ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui la Croce d’Oro per anzianità di servizio militare, il nastrino di merito per l’impegno durante la pandemia da Covid-19 e un distintivo di merito conferito dalla Federazione Sportiva Tedesca.
Parallelamente all’attività professionale, Vincitorio ha conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l’Università di Teramo nel 1992 e ha ottenuto l’abilitazione alla professione forense nel 1996.
Il Luogotenente è sposato con l’avvocato Lucia Rita Ricchetti, del Foro di Teramo, ed è padre di due figli.
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